Come riportato questa mattina da La Nazione, anche la chiesa di Santa Trinita deve fare i conti con i furti. Non di oggettistica o souvenir, ma dei soldi destinati alla chiesa dai fedeli o dai visitatori, che li lasciano nella cassetta delle offerte.
Per questo, afferma il parroco padre Joby, serve una maggiore sorveglianza che nell’immediato può essere garantita dalla presenza fissa di un custode, ma che in futuro dovrà essere per forza assicurata dall’installazione di telecamere di videosorveglianza.
In questo senso, aggiunge il quotidiano, è stato organizzato un aperitivo a Colle Bereto per raccogliere fondi da destinare alla chiesa e al rafforzamento delle sue misure antifurto.
Per questo, afferma il parroco padre Joby, serve una maggiore sorveglianza che nell’immediato può essere garantita dalla presenza fissa di un custode, ma che in futuro dovrà essere per forza assicurata dall’installazione di telecamere di videosorveglianza.
In questo senso, aggiunge il quotidiano, è stato organizzato un aperitivo a Colle Bereto per raccogliere fondi da destinare alla chiesa e al rafforzamento delle sue misure antifurto.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














