La società Avi.Coop del gruppo Amadori ha comunicato alla Regione Toscana la chiusura del sito di Monteriggioni (Siena) e il licenziamento di 200 lavoratori
Lo rendono noto i sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Siena annunciando per il 20 giugno uno sciopero e un presidio davanti alla sede Amadori di Cesena
La comunicazione, prosegue una nota, c'è stata "dopo un pomeriggio di confronto serrato e la richiesta di mezza giornata di tempo da parte dell'azienda per valutare le richieste delle organizzazioni sindacali", "una scelta gravissima vista la disponibilità messa in campo dalle istituzioni - Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Monteriggioni - di supportare un percorso di riconversione del sito produttivo e la disponibilità delle maestranze a rivedere la propria attività lavorativa. All'azienda era stato chiesto solo di mantenere i livelli occupazionali attuali e quelli salariali a piena produzione per il tempo necessario ad individuare un percorso di riqualificazione del quale si sarebbero fatte carico le istituzioni regionali e locali tutte". L'80% del personale "è avventizio" e "non avrà neppure accesso a forme di sostegno al reddito se non la disoccupazione agricola che comunque non potrà essere riscossa prima del 2025".
"La decisione di Amadori di chiudere lo stabilimento di Monteriggioni e lasciare a casa 200 lavoratori è inaccettabile, metteremo in campo tutte le azioni possibili per contrastare questa scelta unilaterale e irresponsabile da parte di un gruppo importante del settore avicolo come Amadori". E' quanto dichiarato, in una nota, da Silvia Spera, segretaria nazionale Flai Cgil dopo l'annuncio dell'azienda senese.
"Riteniamo questa decisione incomprensibile e inaccettabile a fronte degli importanti sostegni e impegni che la Regione Toscana ha messo in campo per garantire continuità produttiva - ha sottolineato Spera - Amadori riveda la decisione presa e si mettano in campo tutti i presupposti affinché sia garantita continuità produttiva e salvaguardia occupazionale per tutti i dipendenti dello stabilimento".
Lo rendono noto i sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Siena annunciando per il 20 giugno uno sciopero e un presidio davanti alla sede Amadori di Cesena
La comunicazione, prosegue una nota, c'è stata "dopo un pomeriggio di confronto serrato e la richiesta di mezza giornata di tempo da parte dell'azienda per valutare le richieste delle organizzazioni sindacali", "una scelta gravissima vista la disponibilità messa in campo dalle istituzioni - Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Monteriggioni - di supportare un percorso di riconversione del sito produttivo e la disponibilità delle maestranze a rivedere la propria attività lavorativa. All'azienda era stato chiesto solo di mantenere i livelli occupazionali attuali e quelli salariali a piena produzione per il tempo necessario ad individuare un percorso di riqualificazione del quale si sarebbero fatte carico le istituzioni regionali e locali tutte". L'80% del personale "è avventizio" e "non avrà neppure accesso a forme di sostegno al reddito se non la disoccupazione agricola che comunque non potrà essere riscossa prima del 2025".
"La decisione di Amadori di chiudere lo stabilimento di Monteriggioni e lasciare a casa 200 lavoratori è inaccettabile, metteremo in campo tutte le azioni possibili per contrastare questa scelta unilaterale e irresponsabile da parte di un gruppo importante del settore avicolo come Amadori". E' quanto dichiarato, in una nota, da Silvia Spera, segretaria nazionale Flai Cgil dopo l'annuncio dell'azienda senese.
"Riteniamo questa decisione incomprensibile e inaccettabile a fronte degli importanti sostegni e impegni che la Regione Toscana ha messo in campo per garantire continuità produttiva - ha sottolineato Spera - Amadori riveda la decisione presa e si mettano in campo tutti i presupposti affinché sia garantita continuità produttiva e salvaguardia occupazionale per tutti i dipendenti dello stabilimento".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














