Nel quartiere di San Jacopino, a Firenze, in via Giuseppe Galliano, lunedì 14 ottobre alle ore 9, una scena preoccupante ha colpito l'attenzione di una residente. Accanto ai giardini riqualificati di fronte all'Esselunga, già noti per episodi di cronaca, si trovavano bottiglie e lattine di birra.
I residenti ha segnalato di aver visto una persona ferita alla testa, che, parlando in spagnolo, ha riferito di essere stata derubata. Chiazze di sangue e cocci di bottiglia erano visibili sul posto.
Nella vicina piazza Luigi Dallapiccola, già alle 8:30 del mattino, molte persone stavano bevendo alcolici, creando un'atmosfera di degrado. Gli abitanti del quartiere chiedono un maggiore controllo della zona, non solo da parte delle forze dell'ordine, ma anche con interventi sociali e sociosanitari.
Il Comitato dei residenti nel rione di San Jacopino a Firenze rendono nota, con un comunicato stampa, un'aggressione, che "non è chiaro se è successo stanotte o nelle prime ore della mattina" a un soggetto "sembra non italiano", aggredito "in via Galliano di fronte al dannato giardino, peraltro riqualificato da poco ma già avvolto da degrado e mancanza di sicurezza".
Il Comitato riporta di una "lunga e copiosa scia di sangue dall'ingresso del supermercato fino a via Doni. Schizzi di sangue anche sulle tende delle botteghe del tratto in questione. Una scena da brividi ai tanti cittadini che passavano e ci chiedevano di fare qualcosa perché abbiamo paura". "Qui davanti prima o poi succede il dramma", afferma il presidente del Comitato, Simone Gianfaldoni, ma "non bisogna aspettare questo" e "chiediamo aiuto a tutte le istituzioni e forze dell'ordine. Questi soggetti, sempre più numerosi, sono già ubriachi la mattina e la sera è meglio scansare il posto", "ti prendi delle offese pesanti o una bottigliata in testa, le dipendenti del supermercato la sera hanno paura a uscire" dal negozio "se non in gruppo".
Il comitato Cittadini Attivi San Jacopino ,denuncia una "situazione fuori controllo e chiede anche al coordinamento comitati sicurezza per Firenze, di farsi sentire in tutte le sedi possibili per avere la sacrosanta sicurezza che ci spetta nel Quartiere 1, a San Jacopino, una zona a ridosso di stazione centrale, Cascine e Fortezza che non deve essere in nessun modo lasciata a se stessa come sta accadendo". "qui c'è veramente problema di ordine pubblico e pensare che nell'ordinanza la nostra zona viene scansata: perché?".
Per questo Comitato "controlli ne vediamo sempre meno. Dopo il blitz nel quartiere dei carabinieri, che ringraziamo, non abbiamo più visto nessuno", concludono, "siamo attanagliati da droga, crack, e siringhe a terra come vent'anni fa" e "in una settimana tre scippi tentati. Anche il nostro presidente Simone Gianfaldoni è stato vittima di uno di questi tentati scippi del telefono mentre camminava alle 19" ma, riferisce sempre il Comitato, "è andata peggio ad una signora anziana cui invece le è stato sottratto il telefono ed ancora peggio è andata ad un rider che stava smontando da lavoro ed è stato aggredito da più soggetti che gli hanno portato via catenina d'oro, telefono e portafoglio".
I residenti ha segnalato di aver visto una persona ferita alla testa, che, parlando in spagnolo, ha riferito di essere stata derubata. Chiazze di sangue e cocci di bottiglia erano visibili sul posto.
Nella vicina piazza Luigi Dallapiccola, già alle 8:30 del mattino, molte persone stavano bevendo alcolici, creando un'atmosfera di degrado. Gli abitanti del quartiere chiedono un maggiore controllo della zona, non solo da parte delle forze dell'ordine, ma anche con interventi sociali e sociosanitari.
Il Comitato dei residenti nel rione di San Jacopino a Firenze rendono nota, con un comunicato stampa, un'aggressione, che "non è chiaro se è successo stanotte o nelle prime ore della mattina" a un soggetto "sembra non italiano", aggredito "in via Galliano di fronte al dannato giardino, peraltro riqualificato da poco ma già avvolto da degrado e mancanza di sicurezza".
Il Comitato riporta di una "lunga e copiosa scia di sangue dall'ingresso del supermercato fino a via Doni. Schizzi di sangue anche sulle tende delle botteghe del tratto in questione. Una scena da brividi ai tanti cittadini che passavano e ci chiedevano di fare qualcosa perché abbiamo paura". "Qui davanti prima o poi succede il dramma", afferma il presidente del Comitato, Simone Gianfaldoni, ma "non bisogna aspettare questo" e "chiediamo aiuto a tutte le istituzioni e forze dell'ordine. Questi soggetti, sempre più numerosi, sono già ubriachi la mattina e la sera è meglio scansare il posto", "ti prendi delle offese pesanti o una bottigliata in testa, le dipendenti del supermercato la sera hanno paura a uscire" dal negozio "se non in gruppo".
Il comitato Cittadini Attivi San Jacopino ,denuncia una "situazione fuori controllo e chiede anche al coordinamento comitati sicurezza per Firenze, di farsi sentire in tutte le sedi possibili per avere la sacrosanta sicurezza che ci spetta nel Quartiere 1, a San Jacopino, una zona a ridosso di stazione centrale, Cascine e Fortezza che non deve essere in nessun modo lasciata a se stessa come sta accadendo". "qui c'è veramente problema di ordine pubblico e pensare che nell'ordinanza la nostra zona viene scansata: perché?".
Per questo Comitato "controlli ne vediamo sempre meno. Dopo il blitz nel quartiere dei carabinieri, che ringraziamo, non abbiamo più visto nessuno", concludono, "siamo attanagliati da droga, crack, e siringhe a terra come vent'anni fa" e "in una settimana tre scippi tentati. Anche il nostro presidente Simone Gianfaldoni è stato vittima di uno di questi tentati scippi del telefono mentre camminava alle 19" ma, riferisce sempre il Comitato, "è andata peggio ad una signora anziana cui invece le è stato sottratto il telefono ed ancora peggio è andata ad un rider che stava smontando da lavoro ed è stato aggredito da più soggetti che gli hanno portato via catenina d'oro, telefono e portafoglio".
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