Nell'ambito dei controlli a bar e altri esercizi pubblici nel territorio fiorentino promossi dal Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro le forze dell'ordine hanno individuato lavoratori a nero e, in un caso, senza permesso di soggiorno, hanno compiuto undici prescrizioni in materia di sicurezza sul lavoro e riscontrato impiego irregolare di personale.
Le sanzioni elevate ammontano ad un totale di oltre sedicimila euro.
Al centro delle ispezioni 10 esercizi commerciali e oltre 30 lavoratori. In particolare in un ristorante a Campi Bisenzio, è stato riscontrato l'impiego di un lavoratore non regolarmente assunto. Il titolare è stato denunciato all'autorità giudiziaria per violazioni in materia di formazione e sorveglianza sanitaria.
In un bar di Firenze, zona Capo di Marte, è stata accertata la presenza di un lavoratore non regolare su due presenti. Anche in questo caso, è scattata la denuncia per il socio amministratore per carenze nella formazione e nella redazione del documento di valutazione dei rischi. In una trattoria nell'Oltrarno fiorentino, i militari hanno accertato la presenza di una lavoratrice priva di regolare titolo di soggiorno che è stata invitata a presentarsi in questura per chiarire la propria posizione sul territorio nazionale.
Il titolare del locale è stato denuunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di occupazione di personale straniero privo di valido permesso di soggiorno.
Infine a Pontassieve, un negozio è risultato privo del documento di valutazione dei rischi, obbligatorio per le attività con dipendenti. Anche in questo caso, è stata effettuata segnalazione all'autorità giudiziaria. I controlli hanno inoltre consentito di rilevare violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro in altri due esercizi commerciali. Oltre alla denuncia ai titolari è stato intimato di adeguarsi alle prescrizioni obbligatorie previste dalle legge.
In tre casi, è disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale, successivamente revocata a seguito della regolarizzazione dei lavoratori e del pagamento delle sanzioni previste.
Le sanzioni elevate ammontano ad un totale di oltre sedicimila euro.
Al centro delle ispezioni 10 esercizi commerciali e oltre 30 lavoratori. In particolare in un ristorante a Campi Bisenzio, è stato riscontrato l'impiego di un lavoratore non regolarmente assunto. Il titolare è stato denunciato all'autorità giudiziaria per violazioni in materia di formazione e sorveglianza sanitaria.
In un bar di Firenze, zona Capo di Marte, è stata accertata la presenza di un lavoratore non regolare su due presenti. Anche in questo caso, è scattata la denuncia per il socio amministratore per carenze nella formazione e nella redazione del documento di valutazione dei rischi. In una trattoria nell'Oltrarno fiorentino, i militari hanno accertato la presenza di una lavoratrice priva di regolare titolo di soggiorno che è stata invitata a presentarsi in questura per chiarire la propria posizione sul territorio nazionale.
Il titolare del locale è stato denuunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di occupazione di personale straniero privo di valido permesso di soggiorno.
Infine a Pontassieve, un negozio è risultato privo del documento di valutazione dei rischi, obbligatorio per le attività con dipendenti. Anche in questo caso, è stata effettuata segnalazione all'autorità giudiziaria. I controlli hanno inoltre consentito di rilevare violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro in altri due esercizi commerciali. Oltre alla denuncia ai titolari è stato intimato di adeguarsi alle prescrizioni obbligatorie previste dalle legge.
In tre casi, è disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale, successivamente revocata a seguito della regolarizzazione dei lavoratori e del pagamento delle sanzioni previste.
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