Il controllo è stato effettuato da forze dell'ordine, vigili del fuoco e autorità sanitarie e di tutela dei lavoratori

Controllo interforze in un capannone a Fucecchio, presso l'ex fabbrica dei fiammiferi, dove sono state controllate otto ditte e identificate 53 persone, di cui 50 di nazionalità cinese e tre cittadini italiani. Riscontrata la presenza di tre cittadini cinesi irregolari sul territorio nazionale, uno dei quali già noto alle forze dell'ordine. Per loro sono state avviate le procedure di espulsione.
    
Il controllo, spiega una nota, condiviso in sede di gruppo di lavoro che si riunisce in prefettura, ha visto la partecipazione di polizia di Stato, Arma dei carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro, Dipartimento di prevenzione Asl Toscana centro e polizia municipale di Fucecchio. I vigili del fuoco hanno accertato la presenza nei refettori di 12 bombole Gpl che creavano pericolo e sono state pertanto affidate ad una ditta specializzata.

L'Asl ha contestato al titolare di una ditta di confezioni il reato di assunzione di tre lavoratori senza visita medica per idoneità allo svolgimento delle mansioni. Contestate, da parte dell'Asl, anche la violazione di alcune norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ad oggi, grazie al tavolo della prefettura, sono stati effettuati, 13 ispezioni nel corso delle quali sono state controllate 86 ditte, 270 lavoratori, e sospese 12 attività imprenditoriali. 
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