Le parole della senatrice che accusa la premier sulle manganellate durante i cortei in Toscana

"Noi condanniamo le violenze contro le forze dell'ordine, siamo al loro fianco e abbiamo espresso solidarietà per ogni aggressione subita, ma condanniamo con altrettanta forza le violenze di Pisa. Quelle immagini, con le manganellate a studenti minorenni, non sono accettabili. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo e hanno dimostrato la totale incapacità di gestire la sicurezza in quel frangente. E lo hanno riconosciuto gli stessi vertici della Polizia". A dirlo è Simona Malpezzi, senatrice del Pd, ad Agorà week end su Rai3.  

"Avremmo voluto una parola da parte di Giorgia Meloni sulla scia delle dichiarazioni del Presidente della Repubblica rispetto alle quali il Ministro Piantedosi ha detto di trovarsi in completo accordo, salvo poi fare una retromarcia in Parlamento con una relazione inaccettabile", aggiunge la senatrice.  

"La destra avrebbe dovuto dire che sono inaccettabili le manganellate contro minorenni e avrebbe dovuto esprimere solidarietà. Invece Piantedosi è arrivato a dire che il governo consente le manifestazioni come se non fosse un diritto costituzionale, ma una gentile concessione del governo. Giorgia Meloni e tutta la destra non hanno detto una parola nei confronti di quei ragazzi, degli insegnanti e delle loro famiglie. È possibile che il governo non riesca a dire che quei fatti non dovevano accadere? Ma che anzi la premier abbia dato l'ordine di scuderia di attaccare il centrosinistra e abbia fatto intendere di non condividere l'intervento del Presidente della Repubblica?", conclude Malpezzi.
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