La mobilitazione per la Palestina continua a crescere in Toscana, seguendo l’onda del corteo di Genova. Oggi sono in programma numerosi eventi: flash mob a Firenze su ponte Santa Trinita, presidi a Prato, Siena e Pisa, fiaccolate a Grosseto, Lucca e Massa. A Firenze, il corteo principale partirà da San Marco fino a lungarno Vespucci, vicino al consolato Usa, con possibili disagi al traffico e modifiche a 16 linee di At.
Ieri a Livorno oltre mille persone hanno sfilato da piazza Grande alla terrazza Mascagni, entrando anche nel porto dietro lo striscione “Stop genocide, free Palestine”. La Cgil e Filt Cgil minacciano possibili blocchi portuali se la missione umanitaria della Flotilla venisse ostacolata. L’Università di Pisa ha espresso sostegno all’iniziativa e attivato corridoi umanitari per studenti palestinesi.
Giovedì a Pisa, circa 1.500 manifestanti hanno percorso il centro, con alcuni giovani che hanno bloccato i binari della stazione, mentre a Firenze oltre mille persone hanno partecipato all’evento “Urlo per Gaza”, fermando temporaneamente la tramvia T1. A Carrara, 250 persone si sono radunate al porto per esprimere solidarietà alla popolazione palestinese.
Condividi
Attiva i cookies














