Allo slogan 'Blocchiamo tutto' e Palestina libera è partita la manifestazione fiorentina dei sindacati di base in occasione dello sciopero generale per Gaza. In migliaia si sono ritrovati alla rotonda davanti all'uscita autostradale di Calenzano (Firenze) della A1, bloccando da circa un'ora il traffico circostante e 'paralizzando' l'accesso e l'uscita al casello autostradale, con forti ripercussioni sul traffico.
In testa al corteo i giovani palestinesi. A sfilare sindacati di base, studenti, docenti, associazioni e movimenti e anche tanti semplici cittadini. Una grande bandiera palestinese è stata affissa sulla "Ruota del tempo" dell'artista israeliano Dani Karavan, grande opera che campeggia sulla rotonda davanti all'uscita della A1. Il corteo di dirigerà in direzione di Campi Bisenzio e Capalle, dove uno degli obiettivi è sfilare davanti alla sede della Leonardo, ma anche la Ex Gkn nei pressi del centro commerciale I Gigli, per poi concludersi all'interno del parcheggio antistante la piscina comunale di Calenzano.
"La mobilitazione proseguirà in tante città - ha detto Dario Furnari della Usb - nel pomeriggio a Firenze saremo all'università, dove ci sarà una passeggiata rumorosa e poi ci sarà un'assemblea in università. Il 24 saremo a Livorno per bloccare di nuovo il porto perché arriverà una nave statunitense che ha trasportato armi in Israele. Al porto di Livorno ci dicono che già è stato bloccato alle 6 di questa mattina un varco". Da Furnari critiche alla Cgil, che il 19 settembre ha organizzato "uno sciopero generale che non ha funzionato perché nessuno ha potuto scioperare".
Sciopero e manifestazione anche degli studenti del liceo Machiavelli Capponi stamani a Firenze. Decine e decine di ragazzi si sono radunati fuori dalla scuola, in piazza Frescobaldi e sul ponte Santa Trinita per poi partire in corteo verso il consolato Usa.
"La scuola è bloccata, stamattina la 'routine dell'indifferenza' è stata spezzata! Abbiamo bloccato le porte della nostra scuola!", si legge in una nota del Collettivo K1 Machiavelli Capponi. "Oggi dalle 8 del mattino in più di 1500 siamo fuori scuola, la scuola è bloccata e le nostre voci si uniscono nel coro 'Palestina libera', siamo in picchetto e andiamo avanti fino alle 9, poi, partiamo in corteo".
"Siamo in sciopero perché accogliamo e rilanciamo la sfida: se la Global Sumud Flotilla verrà bloccata, noi bloccheremo tutto - si spiega ancora -. La giornata di oggi è il primo passo per una mobilitazione che acquisisca un carattere permanente, per unire le migliaia di voci della scuola e del lavoro. La concomitanza della manifestazione che parte dal Liceo Machiavelli e quella che parte dalla rotonda di Calenzano non è casuale. Se vogliamo fermare il genocidio, dobbiamo moltiplicare i blocchi, e lo dobbiamo fare da oggi".
Autostrade per l'Italia informa che alle 9:30 circa, sulla A1 Milano-Napoli, è stata disposta la chiusura dell'uscita di Calenzano da entrambe le provenienze, Firenze e Bologna, a causa della manifestazione.
In testa al corteo i giovani palestinesi. A sfilare sindacati di base, studenti, docenti, associazioni e movimenti e anche tanti semplici cittadini. Una grande bandiera palestinese è stata affissa sulla "Ruota del tempo" dell'artista israeliano Dani Karavan, grande opera che campeggia sulla rotonda davanti all'uscita della A1. Il corteo di dirigerà in direzione di Campi Bisenzio e Capalle, dove uno degli obiettivi è sfilare davanti alla sede della Leonardo, ma anche la Ex Gkn nei pressi del centro commerciale I Gigli, per poi concludersi all'interno del parcheggio antistante la piscina comunale di Calenzano.
"La mobilitazione proseguirà in tante città - ha detto Dario Furnari della Usb - nel pomeriggio a Firenze saremo all'università, dove ci sarà una passeggiata rumorosa e poi ci sarà un'assemblea in università. Il 24 saremo a Livorno per bloccare di nuovo il porto perché arriverà una nave statunitense che ha trasportato armi in Israele. Al porto di Livorno ci dicono che già è stato bloccato alle 6 di questa mattina un varco". Da Furnari critiche alla Cgil, che il 19 settembre ha organizzato "uno sciopero generale che non ha funzionato perché nessuno ha potuto scioperare".
Sciopero e manifestazione anche degli studenti del liceo Machiavelli Capponi stamani a Firenze. Decine e decine di ragazzi si sono radunati fuori dalla scuola, in piazza Frescobaldi e sul ponte Santa Trinita per poi partire in corteo verso il consolato Usa.
"La scuola è bloccata, stamattina la 'routine dell'indifferenza' è stata spezzata! Abbiamo bloccato le porte della nostra scuola!", si legge in una nota del Collettivo K1 Machiavelli Capponi. "Oggi dalle 8 del mattino in più di 1500 siamo fuori scuola, la scuola è bloccata e le nostre voci si uniscono nel coro 'Palestina libera', siamo in picchetto e andiamo avanti fino alle 9, poi, partiamo in corteo".
"Siamo in sciopero perché accogliamo e rilanciamo la sfida: se la Global Sumud Flotilla verrà bloccata, noi bloccheremo tutto - si spiega ancora -. La giornata di oggi è il primo passo per una mobilitazione che acquisisca un carattere permanente, per unire le migliaia di voci della scuola e del lavoro. La concomitanza della manifestazione che parte dal Liceo Machiavelli e quella che parte dalla rotonda di Calenzano non è casuale. Se vogliamo fermare il genocidio, dobbiamo moltiplicare i blocchi, e lo dobbiamo fare da oggi".
Autostrade per l'Italia informa che alle 9:30 circa, sulla A1 Milano-Napoli, è stata disposta la chiusura dell'uscita di Calenzano da entrambe le provenienze, Firenze e Bologna, a causa della manifestazione.
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