Per l'assessore fiorentino è prioritario che siano date le risposte più rapidi possibili per risolvere la situazione museale

"Voglio esprimere solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Opera Laboratori Fiorentini. Il loro futuro appare incerto ma Firenze non può permettersi di perdere preziose professionalità che operano in un settore così importante per la città". È quanto dichiara l'assessore al lavoro del Comune di Firenze Dario Danti dopo che l'assemblea dei lavoratori della società - che conta quasi 300 dipendenti e gestisce o ha gestito i servizi museali (biglietterie, sorveglianza, accoglienza) di Uffizi, Galleria Accademia, Bargello e Pitti - ha proclamato lo stato di agitazione e l'apertura a una mobilitazione generale.
    
"C'è la necessità - ha aggiunto l'assessore Danti - che siano date risposte rapide per garantire il futuro lavorativo il mantenimento degli attuali livelli economici e normativi condizioni a quanti contribuiscono alla straordinaria ricchezza della nostra vita culturale. I musei, e la cultura in genere, sono una risorsa distintiva di Firenze e come tale vanno tutelata".
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