la candidata per Firenze Democratica è intervenuto ai ostri microfoni direttamente dal corteo in città

La candidata sindaca di Firenze Democratica Cecilia Del Re si è fermata ai nostri microfoni a margine del corteo a favore dell'ex Gkn che si sta tenendo in questi minuti in città: "Gli operai della ex GKN chiedono l'approvazione di una legge regionale e noi sosteniamo questa richiesta perché ci pare il modo migliore per affrontare questo momento di grande difficoltà. Si tratterebbe di un'operazione che vuole anche immaginare una politica industriale diversa, basata su una transizione ecologica, su un progetto collettivo per evitare anche che investitori possano arrivare e fare quello poi è stato fatto agli oltre 400 lavoratori di questa zona. Sappiamo quanto quelle zone siano state interessate da un disastro ambientale recentemente, quindi c'è la necessità di un progetto che parta da una legge regionale di fronte all'immobilismo del governo Meloni"

SCHMIDT ASSENTE - "L'assenza non mi stupisce. Dietro ha comunque i partiti del centrodestra e come ho detto prima c'è un immobilismo anche di fronte a questa situazione. In ogni caso, quest'assenza non è giustificata"

CASCINE - "Sono stata la prima a parlare di Cascine, sono stata la prima a dire che per Le Cascine c'è bisogno di un nuovo modello di gestione. Quello di un ente parco. Lo dissi già quando ero assessora all'ambiente in giunta, ma Nardella non volle sentir parlare di questa innovazione che veniva peraltro da un percorso di ascolto. Dopo aver proposto il trenino alle cascine, Sara Funaro propone adesso un ente parco. Guarda caso, era la proposta che avevo fatto io, ma non siamo gelosi. Siamo nati per stimolare un dibattito pubblico e quindi se il PD ci ripensa su questa proposta e la fa è per noi la proposta più giusta. Non sono invece d'accordo con il night manager perché questo vuol dire invece esternalizzare un problema così importante come la sicurezza. La politica se ne deve occupare, se ne deve occupare con le altre forze dell'ordine e non si può attaccare il questore ma occorre agire anche col comando di Polizia Municipale che presiede insieme agli altri corpi il comitato d'ordine e sicurezza pubblica ogni settimana."

NARDELLA - "Ha amministrato la città e ha servito la città nel primo mandato, nel secondo mandato si è servito della città per il suo futuro e i suoi interessi personali. Questo è molto grave perché Firenze merita invece un progetto che metta i cittadini e le cittadine al centro del dibattito, che metta un vero progetto pubblico al centro della città. Noi siamo qua per questo, con i nostri temi, con la nostra coerenza. Siamo usciti dalla maggioranza proprio perché anche nel piano operativo tante scelte sono state disattese rispetto a quelle che avevo avanzato nella fase di adozione. Non viene tenuta dritta la barra e questo non va bene perché i cittadini hanno bisogno di un'amministrazione giusta, di un'amministrazione che spinga questa Firenze, Grande Firenze, verso una città dove il pubblico dà le sue risposte."
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