La Repubblica Firenze riporta stamani che l’uomo che domenica pomeriggio ha provocato l’incidente in cui ha perso la vita Matteo Petti, 59 anni, e ha riportato gravi ferite la collega e compagna, è stato posto per una notte agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e lesioni colpose.
Il quotidiano riferisce che dagli esami effettuati sull’uomo, un 42enne fiorentino, è risultata la positività all’alcoltest, mentre devono ancora essere resi noti i risultati degli esami tossicologici: secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato il 42enne a causare l’incidente, invadendo parzialmente la corsia di marcia opposta e scontrandosi frontalmente con la moto su cui viaggiavano Petti e la compagna.
Sui social, intanto, si moltiplicano i messaggi di saluto e cordoglio commossi per l’ex poliziotto.
Il quotidiano riferisce che dagli esami effettuati sull’uomo, un 42enne fiorentino, è risultata la positività all’alcoltest, mentre devono ancora essere resi noti i risultati degli esami tossicologici: secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato il 42enne a causare l’incidente, invadendo parzialmente la corsia di marcia opposta e scontrandosi frontalmente con la moto su cui viaggiavano Petti e la compagna.
Sui social, intanto, si moltiplicano i messaggi di saluto e cordoglio commossi per l’ex poliziotto.
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