Il padre di Sofia, la 43enne di Fiesole in fin di vita dopo l’aggressione del marito con una roncola, racconta il clima di tensione che da anni segnava la vita della figlia.
Secondo l’uomo, il genero, un 45enne tunisino ora in carcere, disprezzava la cultura italiana, rifiutava lo stile di vita della moglie e voleva che le due figlie, di 2 e 3 anni, non frequentassero l’asilo ma crescessero seguendo le sue regole. Pur non ricordando episodi di violenza fisica pregressa, il padre parla di continui maltrattamenti verbali e psicologici e di un’ossessione di controllo: dalle abitudini familiari ai comportamenti di Sofia, accusata di non rispettare le regole del Paese d’origine del marito.
La coppia, insieme da sei anni, aveva avuto difficoltà economiche e lavorative, e i litigi erano frequenti, soprattutto sull’educazione delle bambine. Il padre, ancora scosso per aver trovato la figlia riversa a terra in una pozza di sangue, spera ora che possa sopravvivere per tornare dalle figlie, affidate alla nonna materna. I vicini, testimoni del trambusto e delle sirene, esprimono solidarietà e preoccupazione per la donna.
Secondo l’uomo, il genero, un 45enne tunisino ora in carcere, disprezzava la cultura italiana, rifiutava lo stile di vita della moglie e voleva che le due figlie, di 2 e 3 anni, non frequentassero l’asilo ma crescessero seguendo le sue regole. Pur non ricordando episodi di violenza fisica pregressa, il padre parla di continui maltrattamenti verbali e psicologici e di un’ossessione di controllo: dalle abitudini familiari ai comportamenti di Sofia, accusata di non rispettare le regole del Paese d’origine del marito.
La coppia, insieme da sei anni, aveva avuto difficoltà economiche e lavorative, e i litigi erano frequenti, soprattutto sull’educazione delle bambine. Il padre, ancora scosso per aver trovato la figlia riversa a terra in una pozza di sangue, spera ora che possa sopravvivere per tornare dalle figlie, affidate alla nonna materna. I vicini, testimoni del trambusto e delle sirene, esprimono solidarietà e preoccupazione per la donna.
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