L’uomo, arrestato in flagranza, è in carcere a Sollicciano

Come scrive questa mattina La Nazione, rimangono gravi le condizioni di Sofia, la donna aggredita con una roncola dal marito il 9 agosto: secondo quanto ricostruisce il quotidiano, sarebbe ancora in coma, sospesa fra la vita e la morte, con profonde ferite da taglio che potrebbero aver causati danni neurologici.

L’uomo, arrestato in flagranza dai carabinieri, è stato portato a Sollicciano e da allora è rinchiuso nel penitenziario fiorentino, dato che la gip ha convalidato l’arresto e la custodia in carcere.

In particolare, spiega ancora La Nazione, contro l’uomo sembrano esserci gravi indizi di colpevolezza derivanti dalle sue dichiarazioni immediatamente dopo l’arresto e dalle minacce rivolte contro la mamma della moglie.

Il rapporto fra i due sembrerebbe essersi rotto a causa di continui litigi riguardanti l’educazione delle due figlie piccole e sullo stile di vita della donna.


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