Due persone hanno rapinato un uomo e aggredito un passante

Rapinano un professionista e gli estorcono denaro per restituire borsa e cellulare. Poi aggrediscono un passante che tentava di prestare soccorso alla vittima. I due malviventi sono stati arrestati dalla polizia per rapina, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

Sono un tunisino, 27 anni, e un 28enne della Guinea già noti alle forze di polizia per precedenti di furto. Un terzo complice non è stato ancora identificato ed è riuscito a fuggire. La rapina c'è stata giovedì scorso, in pieno giorno, in piazzale Jefferson al parco delle Cascine, a Firenze.

     
Gli agenti hanno restituito la refurtiva alle vittime, due professionisti che stavano andando al lavoro: sono 58enne di Prato e un 42enne originario di Genova ma residenti a Firenze, che non hanno avuto necessità di cure mediche.

    
I due malviventi, insieme a un terzo complice, secondo quanto ricostruito, si sarebbero avvicinati al professionista, strappandogli borsa e cellulare chiedendogli denaro in cambio del maltolto, una specie di riscatto. Nel frattempo, un passante, assistendo alla scena, ha tentato di prestare soccorso alla vittima, offrendogli riparo nella propria vettura, ma è stato a sua volta aggredito e colpito. Gli assalitori, secondo quanto ricostruito, hanno frugato nell'automobile impossessandosi di uno zaino e di altri effetti personali e sono scappati. E' intervenuta la polizia, su segnalazione al 112. Gli agenti hanno raccolto informazioni dalle vittime per rintracciare gli aggressori.

     
Diramata dalla sala operativa della Questura la nota di ricerca a tutti gli equipaggi sul territorio, grazie anche ai dettagli acquisiti anche dalla visualizzazione delle telecamere del circuito cittadino, i due uomini sono stati individuati in via Fratelli Rosselli. Alla vista dei poliziotti, hanno tentato di darsi alla fuga e, dopo essere stati fermati, hanno opposto una resistenza, insultando e spintonando gli agenti, anche negli uffici di polizia. I due sono stati arrestati e portati nel carcere di Sollicciano in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies