I carabinieri di Borgo San Lorenzo hanno arrestato due persone di origine albanese, rispettivamente di 19 e 35 anni, verso i quali erano stati in precedenza emessi due decreti di perquisizione da parte della procura di Firenze.
I due, stando a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, sono responsabili di attività di spaccio di cocaina tra Firenze e la sua provincia.
Le perquisizioni avrebbero confermato i sospetti.
In entrambe le abitazioni sono stati trovati sia denaro contante, ritenuto provento di attività di spaccio, sia stupefacenti. Grazie anche a cane antidroga Tammy del Nucleo Cinofili Carabinieri di Firenze sono stati sequestrati circa 115 grammi di cocaina, in parte suddivisa in singole dosi pronte per la vendita al dettaglio, nonché bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento.
Oltre allo stupefacente sono stati scoperti, e sequestrati, poiché ritenuti provento dell'attività di spaccio, quasi 20.000 euro e più di 300 dollari statunitensi in contanti, segno che gli spacciatori avevano, tra i loro clienti, anche turisti e studenti americani. I due arrestati sono stati portati a Sollicciano in attesa dell'udienza di convalida. Il tribunale ha disposto per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari.
I due, stando a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, sono responsabili di attività di spaccio di cocaina tra Firenze e la sua provincia.
Le perquisizioni avrebbero confermato i sospetti.
In entrambe le abitazioni sono stati trovati sia denaro contante, ritenuto provento di attività di spaccio, sia stupefacenti. Grazie anche a cane antidroga Tammy del Nucleo Cinofili Carabinieri di Firenze sono stati sequestrati circa 115 grammi di cocaina, in parte suddivisa in singole dosi pronte per la vendita al dettaglio, nonché bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento.
Oltre allo stupefacente sono stati scoperti, e sequestrati, poiché ritenuti provento dell'attività di spaccio, quasi 20.000 euro e più di 300 dollari statunitensi in contanti, segno che gli spacciatori avevano, tra i loro clienti, anche turisti e studenti americani. I due arrestati sono stati portati a Sollicciano in attesa dell'udienza di convalida. Il tribunale ha disposto per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari.
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