Nel 2024 sono stati 1107, dato in crescita rispetto al 2023. Il report di Legambiente

Da 2318 a 2587 i reati ambientali denunciati, con2446 persone denunciate (in aumento rispetto al 2023), 6 arresti e 368 sequestri.

A fotografare la situazione dei reati contro l’ambiente perpetrati in Toscana, scrive il Corriere Fiorentino, è l’ultimo Dossier Ecomafie redatto da Legambiente Toscana, che mette in luce una situazione più delicata rispetto all’anno scorso che vede la regione conquistarsi un ben poco lusinghiero posto in alto nella classifica dei reati legati al cemento.

Fra tutti, l’isola d’Elba si trova a gestire una situazione molto delicata per quel che riguarda il cosiddetto ciclo del cemento, stretta nella grande richiesta turistica degli ultimi anni.

Firenze risulta la città con il maggior numero di reati per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti (102) e la provincia italiana nella quale vengono registrati il maggior numero di illeciti di natura amministrativa legati al ciclo dei rifiuti (236).

In Toscana nel 2024 ci sono stati quasi cinquecento casi di reati contro gli animali (493), che hanno proiettato la Regione al quarto posto nella classifica nazionale; 160 i reati denunciati, e 46 le persone denunciate, per quanto riguarda gli incendi boschivi (12).


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