Ore 12.15, piazza Stazione lato McDonald’s: un uomo, vestiti logori e ciabatte sporche, si accovaccia sul marciapiede, scalda la stagnola, prepara la siringa e si inietta eroina. Intorno a lui scorrono turisti con trolley, famiglie, adolescenti e pendolari: tutti vedono, nessuno interviene. Una scena di ordinario degrado nel cuore della città, a pochi passi da tramvia e fermate dei bus.
I residenti dell’ex palazzo Ina, riporta stamani il Corriere Fiorentino, raccontano episodi quotidiani di spaccio e consumo davanti ai portoni dei civici 1 e 2: droga nascosta nelle aiuole, siringhe e stagnola lasciate a terra, ingressi trasformati in rifugi di sbandati e turisti. C’è chi ha paura a rientrare la sera e chi si trova cortili usati come bagni pubblici o riparo in caso di pioggia.
Le chiamate alle forze dell’ordine non hanno dato risposte concrete: rimpalli tra polizia e vigili urbani, con l’alibi dell’area privata. Intanto gli episodi si ripetono, documentati da foto e video degli abitanti.
Ecco perché tra gli inquilini cresce l’idea di installare una cancellata, ma soprattutto la richiesta di un incontro con il Comune: «Non possiamo sostituirci ai servizi pubblici, servono controlli e soluzioni immediate».
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