Come riporta questa mattina La Nazione, la Corte dei Conti ha stabilito che un boutique hotel, la cui proprietà è passata di mano tre volte nel corso degli ultimi quattro anni, è debitore nei confronti del Comune di Firenze di oltre centocinquantamila euro di tassa di soggiorno non versata.
Secondo quanto riporta il quotidiano, sarebbe stato ricostruito che le tre gestioni avrebbero, in sostanza, mancato di comunicare al Comune il dato effettivo delle presenze sulla base del quale calcolare poi l’importo da corrispondere come tassa di soggiorno: l’indagine, riporta ancora il quotidiano, è iniziata nel 2023 e si è conclusa con la liquidazione della somma che la proprietà dovrà corrispondere al Comune.
Secondo quanto riporta il quotidiano, sarebbe stato ricostruito che le tre gestioni avrebbero, in sostanza, mancato di comunicare al Comune il dato effettivo delle presenze sulla base del quale calcolare poi l’importo da corrispondere come tassa di soggiorno: l’indagine, riporta ancora il quotidiano, è iniziata nel 2023 e si è conclusa con la liquidazione della somma che la proprietà dovrà corrispondere al Comune.
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