Da Roma vogliono chiarezza sui passaggi seguiti, mentre le opposizioni sono sul piede di guerra

Come riportato questa mattina da La Nazione, il Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli ha chiesto alla Soprintendenza una relazione per far luce sui vari passaggi autorizzativi e sull’iter burocratico seguito per il via libera alla costruzione del “cubo nero” all’ex Teatro Comunale, che ha scatenato la polemica in città, con le opposizioni di Palazzo Vecchio che hanno fatto calendarizzare per il 3 settembre una seduta urgente della Commissione Urbanistica interamente dedicata alla struttura.

Nelle carte chieste dal Ministero alla Soprintendenza dovranno essere spiegati i vari passaggi che gli uffici hanno seguito per arrivare al via libera definitivo per la costruzione della tanto contestata struttura, per capire se ed eventualmente quando possano esserci state delle deviazioni rispetto all’iter ordinario oppure se ci siano delle differenze fra quel che è stato autorizzato e quel che è stato poi effettivamente costruito.

La questione, spiega il quotidiano, è stata sollevata dal senatore fiorentino Paolo Marcheschi, che da Roma chiede che sulla vicenda venga fatta chiarezza.

Nel frattempo le opposizioni in coro puntano il dito contro Palazzo Vecchio, chiedendo chiarimenti, con Fratelli d’Italia che suggerisce la possibilità, eventualmente, di organizzare una commissione d’inchiesta.


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