Il commento del portavoce del comitato Salviamo Firenze

"L'apertura del fascicolo della procura sul cantiere di San Gallo pubblicata dal Corriere Fiorentino è una notizia positiva per la città. Siamo soddisfatti che le nostre iniziative e l'esposto presentato abbiano portato a questo primo esito, dando voce alla mobilitazione e alla partecipazione dei residenti, che aspettano che l'assessora Biti vada li ad affacciarsi alle loro finestre". Così Massimo Torelli, portavoce del comitato Salviamo Firenze per viverci commenta la notizia dell'apertura di un fascicolo da parte della magistratura sul cantiere dell'ex ospedale di via San Gallo contro cui stanno protestando alcuni residenti che oltre all'esposto hanno anche avviato una raccolta firme.

Lunedì scorso in Consiglio comunale l'assessora all'urbanistica aveva detto, rispondendo a una domanda di attualità, che gli esposti non sono la strada migliore per il dialogo.

    
"Vedremo gli esiti delle indagini in maniera rispettosa. Prima il fascicolo sull'ex Teatro Comunale, ora questo: i due cubi neri più famosi sono al vaglio della magistratura. Al di là dell'attività di indagine, Firenze si è già espressa: la città non vuole questi progetti speculativi devastanti. La nostra mobilitazione continua con ancora più convinzione", prosegue Torelli, annunciando un nuovo presidio per domani pomeriggio alle 18 davanti allo studentato di via Pietrapiana nell'ex Palazzo delle Poste di Michelucci.

"Siamo una città - conclude - non un cubo nero con piscina, non un fondo di investimento, non uno studentato di lusso, non un resort e nemmeno un albergo camuffato".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies