Nella sua auto trovati un manganello, abiti rubati e un iPhone sottratto a una turista statunitense: il cellulare riconsegnato alla legittima proprietaria in aeroporto

Un controllo stradale di routine si è trasformato in un intervento ben più articolato per la Polizia Municipale di Firenze. Nel pomeriggio di venerdì, in via Baracca, una pattuglia del Reparto di Rifredi ha fermato un’auto segnalata come priva di copertura assicurativa.

Alla guida c’era un cittadino straniero di 40 anni, senza patente e già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di un manganello in metallo, alcuni indumenti ancora provvisti di antitaccheggio, chiavi alterate e grimaldelli, oltre a un iPhone 16 del valore di circa 1.000 euro. Lo smartphone era stato rubato all’inizio di agosto a una giovane statunitense in vacanza a Firenze.

Per l’uomo sono scattate le denunce per ricettazione e possesso di armi e oggetti atti a offendere, oltre alle sanzioni amministrative per guida senza patente (5.000 euro) e mancanza di assicurazione (866 euro). L’auto è stata sequestrata e portata in depositeria.

La riconsegna a sorpresa

Gli agenti, una volta rinvenuto il cellulare, hanno cercato di risalire alla proprietaria chiamando un contatto presente in rubrica: dall’altro capo ha risposto il padre della ragazza, inizialmente incredulo e scettico sull’identità degli operatori. Solo una videochiamata con le divise in vista lo ha convinto.

Grazie alla collaborazione con la Polaria, la giovane – ormai in partenza dall’aeroporto di Firenze – è stata raggiunta al gate e ha potuto riavere il telefono poco prima dell’imbarco, con grande sorpresa e gratitudine.

Le eventuali responsabilità dell’uomo fermato saranno accertate nelle sedi competenti: al momento vale per lui la presunzione di innocenza.

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