Contro il Sassuolo la Fiorentina è ripartita, si è buttata alle spalle il tonfo con l’Atalanta e la delusione di aver mancato la Finale di Coppa Italia rifilando cinque gol agli emiliani ed evidenziando che è ancora viva. Ottima notizia in vista del match di giovedì col Club Brugge in Conference League, sfida che diventa cruciale per questo finale di stagione della squadra di Italiano.
FINALE. L’obiettivo è chiaro: vincere la Conference. Per farlo servirà una Fiorentina che nella gara d’andata faccia una grande partita difensiva, ma anche che davanti trovi finalmente un po’ di cinismo. La cinquina rifilata al Sassuolo può aver ridato entusiasmo e fiducia a qualche singolo che, ultimamente, è mancato sotto porta, Nico su tutti. La gestione delle energie, con molti ‘big’ che sono rimasti o totalmente o parzialmente a riposo può essere un fattore importante. Il Club Brugge corre, ci metterà tutto e di più per scrivere la propria storia e giocherà il ritorno in casa. Servirà, dunque, il pieno di benzina. Vedendo la prova col Sassuolo parrebbe che la Fiorentina abbia ritrovato un po’ di energie dopo aver sofferto a Bergamo.
FUTURO. A stretto giro di posta, intanto, la Fiorentina si sta mantenendo aperte le porte per una qualificazione alla prossima Europa anche via Serie A, con alcune alternative che stanno mandando segnali a Italiano, come Sottil, ma anche Quarta e Parisi. A fine stagione sarà rivoluzione, questo è ormai noto. Ma poterla fare con una coppa in bacheca, col diritto a partecipare alla prossima Europa League sarebbe qualcosa di sensazionale. Altrimenti, meglio che nulla, il diritto a rifare la prossima Conference via Serie A (e quest’ultimo pare più un dovere che un’impresa).
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