Salerno fastidio necessario prima di Bergamo

Tre italiane a maggio si divertiranno nel provare a conquistare un trofeo internazionale, tra queste c'è la Fiorentina. Vale la pena di partire dal fondo prima di parlare del resto perchè seppur attesa e piuttosto logica, la qualificazione andava comunque conquistata. Fatta la premessa e rinnovati i complimenti malgrado una fetta di tifosi che considera la Conference poco più di un'amichevole estiva, possiamo soffermarsi sul come. E sviscerando gli oltre 200 minuti di doppio confronto con il Viktoria Plzen, si possono con criterio fare delle considerazioni. Punto primo, la Fiorentina ha acquisito esperienza in questi due anni di Coppe che aiutano nel momento del bisogno a non smarrirsi o peggio impaurirsi. Punto secondo la Fiorentina in questo momento non sta benissimo. Inteso come condizione media dei propri singoli. Gonzalez è il miglior viola in rosa e nel momento del bisogno il colpo di classe arriva da lui: ma la prestazione di Nico continua a non essere da Nico. Arthur sta peggio. Viaggia due marce sotto gli altri, non verticalizza, non crea. E difficilmente riesce a stare in campo più di un'oretta. Bonaventura ha una caviglia in disordine e salta una gara su due, Belotti un quadricipite in fiamme ed una nuvoletta sopra la testa che gli impedisce di segnare. Insomma i top non sono al top e pur (giustamente) non ammettendolo, in queste condizioni si hanno pochi colpi da sparare e si deve decidere il quando. Quel quando sono le Coppe

PUNTANDO LA DEA Per questo la domenica di Salerno pur arrivando temporalmente prima, arriva eternamente dopo per importanza a quello che accadrà pochi giorni dopo. La Fiorentina mercoledì prossimo a Bergamo si gioca due trofei: vincendo o pareggiando infatti, i viola vanno in finale di Coppa Italia potendo parallelamente qualificarsi per la prossima Supercoppa in Arabia. Per questo pur dando il massimo per vincere (impresa non impossibile del resto) a Salerno, le scelte verranno mirate al poter mettere contro l'Atalanta la miglior formazione possibile. Possibile riposo contemporaneo per Bonaventura, Belotti e Gonzalez tanto per intendersi. Serve migliorare una classifica 'tristina' con la sensazione della picchiata divenuta certezza nelle ultime settimane. Guai però a sfinire fisicamente e mentalmente chi in Coppa Italia dovrà far la gara perfetta per eliminare una squadra capace di sbattere il Liverpool fuori dall'Europa. Più che scelte, questione di priorità.

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