Sogno un finale di stagione come quello di maggio 2015, dopo l’eliminazione dal Siviglia: si sapeva che Montella se ne sarebbe andato, diversi giocatori erano alla conclusione della loro esperienza in viola, ma con uno sprint grandioso la squadra centrò un magnifico quarto posto a 64 punti.
La vittoria di ieri, molto divertente, è propedeutica a tutto questo, anche se non sarà facile, perché questa Fiorentina è tecnicamente inferiore a quella di nove anni fa, soprattutto a centrocampo.
Molto fece lo spirito di gruppo, l’orgoglio di chi andò in campo e altrettanto va chiesto a chi giocherà da giovedì in poi.
Ci si può lasciare in tanti modi, cerchiamo di scegliere quello per farsi ricordare con il sorriso e, perché no, anche con un pizzico di rimpianto.
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