Sgomberiamo subito il campo da dubbi ed incertezze, c'è poco da rammaricarsi dalla serata di ieri che, anzi, ha regalato una Fiorentina scintillante che ha superato con una facilità a tratti disarmante la stessa Atalanta che lo scorso fine settimana demoliva a domicilio il Napoli dei Campioni d'Italia. Una gara tecnicamente pulita, tatticamente perfetta, che ha costretto gli orobici a chiudersi a riccio sperando che il passivo non diventasse troppo penalizzante in vista del ritorno. E in una partita che ha raccontato una Fiorentina davvero bella, sta proprio qui il piccolo neo della serata che si è regalata Firenze. Il pelo nell'uovo, appunto.
Quel che è saltato all'occhio è che, nonostante le tante occasioni da gol che la Fiorentina è riuscita a produrre nell'arco dei 90 minuti, per vincere la gara è stato necessario che Mandragora pescasse il jolly dal mazzo pennellando all'incrocio da fuori area. La vittoria per 1 a 0 è senz'altro un ottimo risultato in vista della partita di ritorno il 24 aprile. L'auspicio è che non diventi però un rimpianto.
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