Decisione rinviata dopo la sfida con l'Atalanta: martedì conferenza stampa della società

L’arrivo nella serata di venerdì, l’incontro con la dirigenza della Fiorentina, la grande attesa attorno alla fumata bianca. Raffaele Palladino a Firenze, in un blitz in piena regola. L’allenatore ancora sotto contratto col Monza avrebbe sciolto le proprie riserve e comunicato ad Adriano Galliani che il suo futuro sarà altrove. La chiacchierata coi viola è andata bene anche se ogni decisione definitiva è rimandata alle ore successive alla sfida di domenica contro l’Atalanta. Un recupero, datato 17 marzo causa malore (e poi decesso) di Joe Barone, che adesso ha soltanto senso per i nerazzurri che potrebbero arrivare terzi in caso di vittoria. La Fiorentina, infatti, è già matematicamente qualificata alla prossima edizione della Conference League. 

Dunque? Tutto nelle mani di Palladino, che potrebbe ripartire da alcune certezze ma anche da alcune incognite da risolvere. Tecniche, societarie, di prospettiva. Occhio anche alla Lazio, il cui tecnico Tudor non convincerebbe del tutto la dirigenza bianco celeste che potrebbe virare proprio sull’allievo di Gian Piero Gasperini. 

Intanto, sul fronte Italiano, giornata intensa. L’ultimo allenamento al Viola Park, l’ultima convocazione da tecnico viola prima del grande addio al termine di tre stagioni, tre qualificazioni europee e tre finali perse. Il Bologna lo attende, così come la Champions. A Bergamo tanti volti nuovi, forse alcuni esordi, certamente qualcosa in più sulla Fiorentina del futuro. Poi martedì con quasi ogni certezza una conferenza stampa da parte del club per fare il punto su quanto accaduto e prospettare quel che sarà. Potrebbe arrivare, in quell’ocasione, anche l’annuncio del nuovo allenatore. Firenze attende, la Curva Fiesole anche.

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