Fiorentina a Torino per sfatare il tabù trasferta

No, non sarà mai una partita come le altre. Fiorentina- Juventus (e Juventus-Fiorentina) rappresentano sempre due storie a parte nell’arco di un campionato e anche se dalle parti di Torino spesso si fa fatica ad ammettere quella strana sensazione di “gara speciale”, alla fine questa è.

Nessun verdetto in palio, almeno sulla carta, ma per la squadra di Italiano la trasferta in Piemonte ha un peso specifico che si identifica con l’accesso all’Europa. Chiamatelo ultimo treno, ultima possibilità, il senso è quello. Troppi pareggi o passaggi a vuoto nelle ultime gare di A, la classifica è lì a certificare quello che nella testa dei tifosi viola gira ormai da tempo: l’unico modo per giocare una coppa il prossimo anno è vincere un trofeo. Tradotto: addio campionato.

Non la pensa così Italiano che domani in casa della Juventus vuole tornare ad una vittoria lontano dal Franchi che manca in A da fine 2023. Tanto, troppo tempo. Ritroverà Dusan Vlahovic, ancora una volta. Quel centravanti che rappresenta la più grande “sliding doors”  della sua avventura in viola. Cosa sarebbe successo se…..già, chi lo sa? Impossibile tornare indietro, ma più che possibile (e giustificabile) pensare che il mister consideri finito il suo ciclo a Firenze anche a causa di quel maledetto ruolo. Una punta mai ritrovata, che si somma all’esterno mai comprato e alle sconfitte che bruciano ancora. Da qui a giugno, però, ci sono ancora parecchie pagine da scrivere. La prima a Torino, l’ultimo treno per l’Europa.

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