Aggiornamento 19:48 Per la morte per intossicazione di tre anziani ospiti di alcune RSA nel fiorentino la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo. "Ho disposto l'avvio di urgenti e doverosi accertamenti", ha detto il procuratore Filippo Spiezia. Stamani il magistrato di turno aveva ricevuto dagli ospedali la notizia di un terzo decesso ricollegato al focolaio di sospetta gastroenterite in Rsa fiorentine.
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Aggiornamento 19:27 - La sindaca Sara Funaro ha espresso cordoglio per le vittime delle intossicazioni: "Siamo vicini a tutte le famiglie delle persone coinvolte. Aspettiamo che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari da parte degli organi competenti e auspichiamo che si faccia chiarezza velocemente".
Per la sindaca si tratta di "Un fatto grave che desta preoccupazione. Parliamo di anziani, persone fragili, su cui ci dev'essere un'attenzione sempre altissima, per tutelarli e garantire loro un servizio di estrema qualità e cura. Esprimo a nome mio personale e dell'amministrazione comunale cordoglio e vicinanza alle famiglie delle persone decedute".
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Aggiornamento 19:24 In una nota la direzione della RSA "Monsavano" a Pelago scrive: "Gli anziani ricoverati in ospedale sono tutti rientrati nelle nostre residenze toscane. Quanto ai tre decessi, per i quali esprimiamo il nostro sincero cordoglio, restiamo in attesa di conoscerne le effettive cause, che allo stato attuale non sono state accertate. Abbiamo da subito garantito il massimo supporto e collaborazione a tutte le autorità competenti".
"Abbiamo affidato l'incarico di svolgere ogni verifica ad un perito biologo - prosegue il testo - Tutte le procedure Haccp sono state correttamente seguite ed il nostro personale, che opera da molto tempo nel centro cottura, è in possesso di tutti i titoli e della formazione necessari. Analisi microbiologiche sulla cucina e sul cibo, da noi svolte un mese fa a Pelago, non avevano rilevato la presenza di alcuna anomalia. Il centro di cottura è ora chiuso al fine di permettere tutti gli accertamenti del caso".
Le quattro Rsa fiorentine dove c'è stato il problema, secondo quanto appreso, fanno riferimento a vario titolo - nella titolarità e nella gestione - all'organizzazione Sereni Orizzonti. A Pelago c'è il centro cottura per tutte.
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Aggiornamento 18:41 - Il direttore dell'Asl sarà ascoltato dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale "Quanto accaduto nella Rsa di Settignano è di una gravità assoluta. Sono certo che la magistratura farà di tutto per fare chiarezza al più presto. Le indagini diranno cosa non ha funzionato ed accerterà le responsabilità. Da parte nostra massima attenzione alla vicenda: anche se stiamo parlando di strutture private, ho chiesto al direttore generale dell'Asl Toscana centro di venire in commissione il prossimo 19 febbraio affinché il Consiglio regionale sia informato pienamente. Gli utenti delle Rsa, le loro famiglie, devono ricevere le massime garanzie che tali episodi non accadano mai più". Così Enrico Sostegni, presidente della commissione sanità del Consiglio regionale.
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Aggiornamento 17:04 - La Asl Toscana Centro ha aperto un'indagine epidemiologica su 114 casi di gastroenterite (diarrea e vomito) su 173 ospiti di quattro Rsa di Firenze e della provincia fra cui "purtroppo ci sono stati 3 morti (un quarto decesso non è riconducibile alla sospetta tossinfezione alimentare)".
La Asl ipotizza che si sia attivato un focolaio il 9 febbraio per sospetta "tossinfezione alimentare". Le quattro Rsa, riporta una nota, hanno in comune lo stesso centro cottura. Campionati i quattro alimenti reperibili (passato di carote, verdure, coniglio e patate, pizza) forse correlati agli episodi e poi sottoposti ad analisi microbiologiche.
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Aggiornamento 15:00 - Un altro anziano, il terzo, ospite di una Rsa a Firenze è morto dopo i primi due decessi di lunedì scorso. Questo terzo decesso risale a stamani ed è stato comunicato al magistrato di turno. Al momento non sono state rese note le cause ma come per i primi due decessi è verosimile che sarebbero riconducibili a una sospetta intossicazione nei pasti. Secondo quanto emerge la procura ha affidato gli accertamenti alla Asl Toscana Centro.
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Due anziani, ospiti di una Rsa in provincia di Firenze, sono morti dopo essere stati ricoverati all'ospedale di Santa Maria Nuova per una grave sindrome gastrointestinale. Lo riporta La Nazione. La vicenda risalirebbe a lunedì scorso, quando alcuni ospiti avrebbero accusato dei malori poco dopo aver finito di consumare i pasti. Nella struttura sono arrivati i carabinieri del Nas, personale dell'ufficio igiene dell'Asl Toscana centro e i mezzi del 118, chiamati dagli operatori. Le persone coinvolte, quattro in tutto, sono state trasportate in ospedale: oltre alle due vittime, ci sono altri due ospiti ricoverati in gravi condizioni a Careggi.
Secondo il quotidiano, il pm di turno ha disposto l'autopsia, mentre sul caso stanno indagando gli ispettori dell'ufficio igiene dell'Asl per risalire all'eventuale errore nella catena di produzione dei pasti della mensa. Il lotto sarebbe partito dal centro di cottura di un'altra casa di riposo, sempre del Fiorentino, adesso chiusa per accertamenti.
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Aggiornamento 19:27 - La sindaca Sara Funaro ha espresso cordoglio per le vittime delle intossicazioni: "Siamo vicini a tutte le famiglie delle persone coinvolte. Aspettiamo che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari da parte degli organi competenti e auspichiamo che si faccia chiarezza velocemente".
Per la sindaca si tratta di "Un fatto grave che desta preoccupazione. Parliamo di anziani, persone fragili, su cui ci dev'essere un'attenzione sempre altissima, per tutelarli e garantire loro un servizio di estrema qualità e cura. Esprimo a nome mio personale e dell'amministrazione comunale cordoglio e vicinanza alle famiglie delle persone decedute".
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Aggiornamento 19:24 In una nota la direzione della RSA "Monsavano" a Pelago scrive: "Gli anziani ricoverati in ospedale sono tutti rientrati nelle nostre residenze toscane. Quanto ai tre decessi, per i quali esprimiamo il nostro sincero cordoglio, restiamo in attesa di conoscerne le effettive cause, che allo stato attuale non sono state accertate. Abbiamo da subito garantito il massimo supporto e collaborazione a tutte le autorità competenti".
"Abbiamo affidato l'incarico di svolgere ogni verifica ad un perito biologo - prosegue il testo - Tutte le procedure Haccp sono state correttamente seguite ed il nostro personale, che opera da molto tempo nel centro cottura, è in possesso di tutti i titoli e della formazione necessari. Analisi microbiologiche sulla cucina e sul cibo, da noi svolte un mese fa a Pelago, non avevano rilevato la presenza di alcuna anomalia. Il centro di cottura è ora chiuso al fine di permettere tutti gli accertamenti del caso".
Le quattro Rsa fiorentine dove c'è stato il problema, secondo quanto appreso, fanno riferimento a vario titolo - nella titolarità e nella gestione - all'organizzazione Sereni Orizzonti. A Pelago c'è il centro cottura per tutte.
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Aggiornamento 18:41 - Il direttore dell'Asl sarà ascoltato dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale "Quanto accaduto nella Rsa di Settignano è di una gravità assoluta. Sono certo che la magistratura farà di tutto per fare chiarezza al più presto. Le indagini diranno cosa non ha funzionato ed accerterà le responsabilità. Da parte nostra massima attenzione alla vicenda: anche se stiamo parlando di strutture private, ho chiesto al direttore generale dell'Asl Toscana centro di venire in commissione il prossimo 19 febbraio affinché il Consiglio regionale sia informato pienamente. Gli utenti delle Rsa, le loro famiglie, devono ricevere le massime garanzie che tali episodi non accadano mai più". Così Enrico Sostegni, presidente della commissione sanità del Consiglio regionale.
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Aggiornamento 17:04 - La Asl Toscana Centro ha aperto un'indagine epidemiologica su 114 casi di gastroenterite (diarrea e vomito) su 173 ospiti di quattro Rsa di Firenze e della provincia fra cui "purtroppo ci sono stati 3 morti (un quarto decesso non è riconducibile alla sospetta tossinfezione alimentare)".
La Asl ipotizza che si sia attivato un focolaio il 9 febbraio per sospetta "tossinfezione alimentare". Le quattro Rsa, riporta una nota, hanno in comune lo stesso centro cottura. Campionati i quattro alimenti reperibili (passato di carote, verdure, coniglio e patate, pizza) forse correlati agli episodi e poi sottoposti ad analisi microbiologiche.
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Aggiornamento 15:00 - Un altro anziano, il terzo, ospite di una Rsa a Firenze è morto dopo i primi due decessi di lunedì scorso. Questo terzo decesso risale a stamani ed è stato comunicato al magistrato di turno. Al momento non sono state rese note le cause ma come per i primi due decessi è verosimile che sarebbero riconducibili a una sospetta intossicazione nei pasti. Secondo quanto emerge la procura ha affidato gli accertamenti alla Asl Toscana Centro.
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Due anziani, ospiti di una Rsa in provincia di Firenze, sono morti dopo essere stati ricoverati all'ospedale di Santa Maria Nuova per una grave sindrome gastrointestinale. Lo riporta La Nazione. La vicenda risalirebbe a lunedì scorso, quando alcuni ospiti avrebbero accusato dei malori poco dopo aver finito di consumare i pasti. Nella struttura sono arrivati i carabinieri del Nas, personale dell'ufficio igiene dell'Asl Toscana centro e i mezzi del 118, chiamati dagli operatori. Le persone coinvolte, quattro in tutto, sono state trasportate in ospedale: oltre alle due vittime, ci sono altri due ospiti ricoverati in gravi condizioni a Careggi.
Secondo il quotidiano, il pm di turno ha disposto l'autopsia, mentre sul caso stanno indagando gli ispettori dell'ufficio igiene dell'Asl per risalire all'eventuale errore nella catena di produzione dei pasti della mensa. Il lotto sarebbe partito dal centro di cottura di un'altra casa di riposo, sempre del Fiorentino, adesso chiusa per accertamenti.
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