È polemica tra lo storico dell'arte Tomaso Montanari e il Comune di Firenze per un murales commissionato all'artista Nemo's per un edificio di proprietà del Comune di Firenze e destinato a ospitare le residenze artistiche del Museo Novecento. Secondo quanto scritto da Montanari, sul Fatto Quotidiano, il murales ispirato "alla situazione immobiliare e speculativa degli affitti" in città, è stato ritenuto "offensivo per l'amministrazione comunale".
L'artista quindi, scrive ancora Montanari "si vede chiedere di cancellare, o almeno modificare in parte il disegno" e, dopo il suo rifiuto, Nemo's viene informato "che il disegno verrà cancellato prima della inaugurazione dei nuovi spazi". Per Montanari si tratta quindi di un "incredibile e grottesco episodio di censura". La vicesindaca e assessora alla cultura Alessia Bettini replica, in una nota, che "non c'è mai stata da parte di questa giunta alcuna volontà di censura nei confronti dell'artista e della sua opera, che infatti rimarrà al proprio posto e sarà inaugurata contestualmente alle residenze. Mi dispiace constatare ancora una volta come Montanari non perda occasione per inutili strumentalizzazioni".
L'artista quindi, scrive ancora Montanari "si vede chiedere di cancellare, o almeno modificare in parte il disegno" e, dopo il suo rifiuto, Nemo's viene informato "che il disegno verrà cancellato prima della inaugurazione dei nuovi spazi". Per Montanari si tratta quindi di un "incredibile e grottesco episodio di censura". La vicesindaca e assessora alla cultura Alessia Bettini replica, in una nota, che "non c'è mai stata da parte di questa giunta alcuna volontà di censura nei confronti dell'artista e della sua opera, che infatti rimarrà al proprio posto e sarà inaugurata contestualmente alle residenze. Mi dispiace constatare ancora una volta come Montanari non perda occasione per inutili strumentalizzazioni".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














