Domani pomeriggio Rodolfo Fiesoli, fondatore della comunità di Vicchio e figura centrale dello scandalo del Forteto, per il quale è stato condannato a 15 anni per abusi sessuali e mentali sui minori ospitati nella struttura, sarà sentito dalla Commissione parlamentare d’inchiesta istituita per far luce sulla vicenda.
Come scrive questa mattina La Nazione, la comparizione di Fiesoli è stata intimata dalla stessa commissione, che già una volta aveva chiesto all’uomo di presentarsi senza però arrivare a nulla, dato che i legali di Fiesole avevano opposto la nullità del decreto di accompagnamento disposto nei confronti del loro assistito.
Ma, riporta il quotidiano, il presidente della Commissione Francesco Michelotti, di Fratelli d’Italia e avvocato, ha sottolineato che non essendo la commissione un organo giurisdizionale (quindi paragonabile ad un giudice) non possono essere applicate le stesse norme del codice di procedura penale a garanzia dei testimoni.
Quindi, in parole povere, l’eccezione di nullità non può essere opposta.
Per questo motivo la commissione ha nuovamente inoltrato a Fiesoli e ai suoi legali la richiesta di comparizione, e stavolta, riporta La Nazione, sarà prelevato dalla struttura in cui si trova e portato in audizione.
Intanto, il 14 marzo i parlamentari ascolteranno anche la moglie e i figli di Fiesoli.
Come scrive questa mattina La Nazione, la comparizione di Fiesoli è stata intimata dalla stessa commissione, che già una volta aveva chiesto all’uomo di presentarsi senza però arrivare a nulla, dato che i legali di Fiesole avevano opposto la nullità del decreto di accompagnamento disposto nei confronti del loro assistito.
Ma, riporta il quotidiano, il presidente della Commissione Francesco Michelotti, di Fratelli d’Italia e avvocato, ha sottolineato che non essendo la commissione un organo giurisdizionale (quindi paragonabile ad un giudice) non possono essere applicate le stesse norme del codice di procedura penale a garanzia dei testimoni.
Quindi, in parole povere, l’eccezione di nullità non può essere opposta.
Per questo motivo la commissione ha nuovamente inoltrato a Fiesoli e ai suoi legali la richiesta di comparizione, e stavolta, riporta La Nazione, sarà prelevato dalla struttura in cui si trova e portato in audizione.
Intanto, il 14 marzo i parlamentari ascolteranno anche la moglie e i figli di Fiesoli.
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