Ancora un furto agli ambulatori di via Benedetto Marcello, il terzo nel giro di un paio di anni, come scrive questa mattina il Corriere Fiorentino.
A scoprire l’effrazione è stata ieri mattina la segretaria, che arrivata per prima si è accorta che qualcosa era fuori posto ed ha allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute per quantificare i danni lasciati dai “visitatori” ed effettuare i primi rilievi.
Gli studi medici erano stati vittima di furti già nel 2023, quando, riporta il quotidiano, i ladri avevano lasciato una scatola di cioccolatini vuota, e di nuovo lo scorso autunno, quando invece si erano introdotti da una piccola finestra sul retro e avevano devastato gli interni e portato via un computer e un cellulare di servizio (oltre a una torta e due yogurt).
Anche questa volta il bottino è stato piuttosto magro, dato che, spiega uno dei medici in servizio, a fine giornata vengono portati via pc, tablet e telefoni e non ci sono medicinali che possano essere utilizzati da persone che soffrono di tossicodipendenza.
Tuttavia, ieri l’ambulatorio è dovuto rimanere chiuso, con un cartello scritto a mano ad avvisare i pazienti del piccolo disagio: fortunatamente, spiega uno dei medici, non ci sono state situazioni di urgenza.
A scoprire l’effrazione è stata ieri mattina la segretaria, che arrivata per prima si è accorta che qualcosa era fuori posto ed ha allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute per quantificare i danni lasciati dai “visitatori” ed effettuare i primi rilievi.
Gli studi medici erano stati vittima di furti già nel 2023, quando, riporta il quotidiano, i ladri avevano lasciato una scatola di cioccolatini vuota, e di nuovo lo scorso autunno, quando invece si erano introdotti da una piccola finestra sul retro e avevano devastato gli interni e portato via un computer e un cellulare di servizio (oltre a una torta e due yogurt).
Anche questa volta il bottino è stato piuttosto magro, dato che, spiega uno dei medici in servizio, a fine giornata vengono portati via pc, tablet e telefoni e non ci sono medicinali che possano essere utilizzati da persone che soffrono di tossicodipendenza.
Tuttavia, ieri l’ambulatorio è dovuto rimanere chiuso, con un cartello scritto a mano ad avvisare i pazienti del piccolo disagio: fortunatamente, spiega uno dei medici, non ci sono state situazioni di urgenza.
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