A guidare le forze dell’ordine il parroco, che ha rintracciato il telefono e ne ha indicato la posizione alle volanti

Come racconta questa mattina La Nazione, il furto consumato nella Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino è finito in maniera piuttosto rocambolesca: nella notte fra venerdì e sabato, spiega il quotidiano, alcune persone si sono introdotte nella chiesa riuscendo a forzare la cassaforte, dalla quale hanno portato via alcune centinaia di euro in contanti, e un cassetto chiuso a chiave, dal quale hanno invece preso un pc, un telefono (che si sarebbe poi rivelato determinante), un tablet.

Avvertito la mattina del furto, il parroco della Pieve, don Daniele Bani, ha però fato ricorso alle “meraviglie” della tecnologia: come spiega il quotidiano, tramite la funzione “cerca” ha rintracciato il telefono in una zona del centro, all’interno del sottosella di uno scooter.

A quel punto ha avvertito le forze dell’ordine, che hanno recuperato quanto sottratto: per il momento non è chiaro a chi appartenga lo scooter nel quale sono stati trovati gli oggetti, e non è da escludere che sia stato rubato.

Le indagini sono in corso.


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