La Nazione questa mattina riporta la testimonianza di una donna, residente nel Comune di Scandicci, che si è trovata faccia a faccia con l’uomo, descritto come di origine nordafricana e dalla corporatura esile, responsabile di diversi furti, rapine e aggressioni nel territorio compreso fra Scandicci e Lastra a Signa.
Al quotidiano la donna ha raccontato di averlo trovato nel proprio orto, dove si era recata assieme ai genitori. L’uomo ha afferrato le borse delle due donne e si è dileguato, salvo poi tornare successivamente per restituire, lanciandoli, i documenti e tutto ciò che non poteva tornagli utile, oltre che un coltello a serramanico.
La donna, partita successivamente per le vacanze, ha raccontato al quotidiano che al suo ritorno, assieme ai genitori, ha trovato l’ingresso della serra forzato e, all’interno del locale, le tracce di un giaciglio, segno che l’uomo ha dormito lì.
Cresce la preoccupazione fra i residenti per la presenza di un soggetto che si è reso responsabile di aggressioni anche violente contro diverse persone, di furti e rapine. Le forze dell’ordine sono alla sua ricerca.Condividi
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