Il Governatore parla dei rischi legati alla sicurezza in rete

"Sappiamo quanto la Rete sia oggi fondamentale, ma occorrono maggiori controlli e sanzioni per contenere l'uso improprio del web quando si riscontrano azioni e comportamenti violenti". Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla seconda giornata di "Cyberdays", a Prato, evento promosso dalla Regione per incrementare il livello di cibersicurezza delle imprese e quello delle pubbliche amministrazioni "Se la Rete ha rappresentato un positivo salto di qualità per la nostra civiltà sul piano della comunicazione, della diffusione delle informazioni, della socialità - ha detto Giani -, per altri versi ha posto e pone tutta una serie di problemi e forti criticità, a cominciare dall'uso violento che ne fanno i cosiddetti leoni da tastiera con le loro frustrazioni, i loro sfoghi. Una carica di violenza e odio capaci schiacciare l'identità e la dignità della persona fino, nei casi più drammatici, a spingere taluni al suicidio"

"Da qui - ha proseguito - la necessità di istituire un'autorità di controllo, individuando opportune forme di sanzione, come azione efficace di deterrenza all'uso nocivo e violento della Rete. In termini diversi, questo concetto vale anche per l'intelligenza artificiale". 
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