“Vi è la necessità di adoperarsi in una logica di squadra”, commenta Giani

"Il lavoro di squadra che dobbiamo sviluppare ai vari livelli istituzionali necessita di un rapporto forte con i consulenti del lavoro, perché il lavoro sia un diritto, ma consenta anche di trovare quella realizzazione che concorre al progresso materiale e spirituale della nostra società". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, nel suo saluto alla cerimonia di inaugurazione del Festival del Lavoro oggi a Firenze.
   
"Vi è la necessità di adoperarsi in una logica di squadra - ha proseguito -, fra coloro che come consulenti del lavoro hanno una funzione fondamentale per declinare le condizioni in cui i vari aspetti del diritto e del dovere al lavoro si esprimono, e le istituzioni per promuoverlo. Siamo in un momento in cui il lavoro riscontra qua in Toscana un livello un tasso di occupazione come mai era avvenuto nel corso degli anni più recenti, ma contemporaneamente viviamo anche situazioni di crisi".

    
Per Benedetta Albanese, assessore al lavoro del Comune di
Firenze, "le parole che scorrono sullo schermo, legalità etica e sicurezza, sono significative. Soprattutto a Firenze che purtroppo non troppo tempo fa è stato teatro di una tragedia terribile: le morti sul lavoro non si mettono in classifica, ma quella di via Mariti ha scosso la nostra comunità e a livello nazionale ha visto una grande mobilitazione".
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