“Va messo in sicurezza anche per la salute dei cittadini”

"Urge la messa in sicurezza del necessario e il sequestro del sito". È quanto chiede, in una nota, il liquidatore di Qf, la società che controlla lo stabilimento ex Gkn di Campi Bisenzio, Gianluca Franchi: "Declino ogni responsabilità - aggiunge- e denunciamo il movimento Insorgiamo e gli enti preposti al controllo della sicurezza per la salute anche dei cittadini".

Il comunicato ripropone la 
doglianza della proprietà dell'azienda per l'occupazione della fabbrica: "Sono tre anni che la fabbrica è occupata ed è nella totale ed esclusiva disponibilità del movimento Insorgiamo- prosegue il liquidatore- e sono tre anni che segnaliamo la totale assenza di controlli e indagini nel sito occupato nel quale si somministrano cibi e bevande senza alcuna autorizzazione e controllo. Asl, Arpat, e ispettori vari, non hanno mai voluto preoccuparsi neanche dell'igiene e sicurezza nel sito, e oggi dopo aver fatto innumerevoli denunce, vediamo che la situazione precipita ogni giorno di più. I nostri operatori con i droni hanno fotografato la presenza di diversi topi intorno alla zona bar e nelle montagne di rifiuti presenti nel sito. Con il caldo c'è il rischio di malattie  e infezioni in una zona dove sono presenti un multisala e un centro commerciale".
   
Franchi si rivolge anche alla Regione: "Se non vuole tutelare 
l'azienda e i lavoratori, faccia il suo mestiere e si preoccupi della salute dei cittadini intorno ad una fabbrica che è diventata una bomba sanitaria nell'area di Campi Bisenzio. L'azienda si tutelerà in ogni sede circa i problemi di salute e sicurezza, e declina ogni responsabilità non essendo in possesso del sito e degli strumenti necessari alla tutela".
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