Bilancio attività anno 2023 e primi 5 mesi del 2024

AGGIORNAMENTO: In Toscana, la guardia di finanza, nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, ha eseguito 4.148 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile, di cui 2.598 per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale della regione. È il bilancio presentato dal comando regionale delle fiamme gialle in occasione del 250/o anniversario della fondazione del corpo. Nel contrasto a infiltrazioni della criminalità organizzata, la Gdf ha sequestrato beni per circa 12,8 milioni di euro a seguito di 82 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, con 195 persone denunciate e 42 arrestate.
      
Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono alcuni dei fenomeni più gravi, su cui i reparti del corpo hanno concentrato la loro attenzione contrastando gli effetti distorsivi della concorrenza provocati dalla grande evasione e dalle frodi fiscali. "Per l'alto senso del dovere e il costante impegno profuso a tutela dell'economia", il comando regionale della Gdf ha ricevuto dal presidente della regione Toscana Eugenio Giani il 'Pegaso d'Oro', nel corso della cerimonia allo stadio 'Ridolfi'.
     
Nella regione sono state denunciate 1.698 persone per reati fiscali, di cui 29 tratte in arresto, mentre sono stati sequestrati beni per 36 milioni di euro. Sono 51 i casi di evasione fiscale internazionale rilevati, riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte, estero-vestizioni della residenza fiscale e illecita detenzione di capitali all'estero, mentre sono stati individuati 645 evasori totali e 2.200 i lavoratori 'in nero' o irregolari. Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, sono state chiuse 502 indagini in collaborazione con la magistratura ordinaria e con la Corte dei Conti. Nell'ambito della spesa sanitaria e previdenziale, le fiamme gialle hanno segnalato all'autorità giudiziaria 41 persone, accertando una frode per circa 1,2 milioni di euro.

In materia di appalti, corruzione e reati contro la spesa pubblica sono stati denunciati 18 persone, mentre nell'ambito delle attività svolte a tutela della spesa pubblica sono stati eseguiti complessivamente sequestri per oltre 40 milioni di euro. In materia di usura, sono stati operati sequestri per circa 87.000 euro con quattro soggetti denunciati e due arrestati. Sul fronte della prevenzione si è proceduto all'analisi di 2.422 segnalazioni di operazioni sospette. Con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 680 soggetti, con l'esecuzione di provvedimenti di sequestro e confisca per oltre 13,2 milioni di euro, mentre 4.274 gli accertamenti assicurati su richiesta dell'autorità prefettizia in materia di attività di prevenzione antimafia

Poco più di 800 ispezioni e 906 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell'economia
: è il bilancio delle attività, relative al 2023 e ai primi cinque mesi del 2024, del comando provinciale di
Firenze della guardia di finanza, presentato in occasione delle celebrazioni del 250/o anniversario della fondazione del corpo.
     
Nell'attività di contrasto alle frodi e all'evasione fiscale, sono stati individuati 85 evasori totali, imprenditori e professionisti completamente sconosciuti al fisco, e 118 lavoratori in 'nero' o irregolari. Scoperti, inoltre, 16 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento. I soggetti denunciati per reati tributari sono 655, di cui 10 tratti in arresto.

Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e Iva è di oltre cinque milioni di euro. Inoltre, 39 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare 25.400 kg di prodotti energetici. 52 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d'imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza. Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 17 kg di tabacchi lavorati esteri sottoposti a sequestro e alla denuncia di un soggetto. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 25 punti clandestini di raccolta scommesse e di denunciare otto responsabili.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies