119 chiuse d'ufficio con verifiche in 17 mesi periodo 2023-2024

La guardia di finanza di Prato nelle verifiche dal gennaio 2023 al maggio 2024 ha eseguito 597 interventi fiscali e tributari, scoprendo 31 evasori totali - totalmente ignoti al Fisco - e 11 paratotali mentre 417 soggetti sono stati denunciati per reati fiscali e tre per caporalato, inoltre sono stati trovati e fatti emergere 213 lavoratori 'in nero' (183 quelli irregolari). Ma nel bilancio operativo presentato dal comando provinciale di Prato in occasione dei 250 anni della fondazione del Corpo, emerge pure che su circa 600 aziende sottoposte a controllo, per 250 partite Iva è stata proposta la chiusura (119 sono già state chiuse d'ufficio) in quanto fittiziamente operative nel settore manifatturiero legato alla filiera del tessile, in ambito immobiliare, commerciale e dei servizi.
      
Notevole anche il contrasto al contrabbando per l'approvvigionamento illecito delle materie prime, destinate alle imprese del distretto del tessile-abbigliamento. Tale accaparramento presuppone evasione fiscale e contributiva, sfruttamento del lavoro, contraffazione e riciclaggio dei proventi illeciti e consente alle imprese di imporsi sul mercato in ragione di prezzi impraticabili per gli operatori che rispettano le regole. Nello stesso periodo sono stati sequestrati circa 6 milioni di metri di tessuto, per un valore di oltre 7 milioni di euro. Sempre nel contrabbando sono stati sottoposti a sequestro 69 kg di tabacchi lavorati esteri consumati in frode e denunciati altri cinque soggetti.

     
Sempre a
Prato, tra le attività, le Fiamme gialle hanno scoperto I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 109 punti clandestini di raccolta scommesse e denunciato 11 responsabili.
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