La Repubblica Firenze questa mattina riporta che la Procura di Arezzo ha aperto un’indagine sul conducente del camion che lunedì ha invaso la corsia opposta e si è schiantato contro un mezzo della Misericordia, uccidendo tre persone a bordo.
Le indagini, spiega il quotidiano, si concentreranno sulla “scatola nera” del mezzo, per ricostruire a che velocità stesse viaggiando e da quanto tempo, e sul telefono cellulare dell’uomo, per accertare che in quel momento non lo stesse utilizzando.
L’uomo, al momento, è ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, all’ospedale fiorentino di Careggi, e quando sarà in grado di rispondere alle domande verrà sentito dagli investigatori.
Ieri sera, a Terranuova Bracciolini (Arezzo), si è svolta una veglia in ricordo delle vittime della strage.
Le indagini, spiega il quotidiano, si concentreranno sulla “scatola nera” del mezzo, per ricostruire a che velocità stesse viaggiando e da quanto tempo, e sul telefono cellulare dell’uomo, per accertare che in quel momento non lo stesse utilizzando.
L’uomo, al momento, è ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, all’ospedale fiorentino di Careggi, e quando sarà in grado di rispondere alle domande verrà sentito dagli investigatori.
Ieri sera, a Terranuova Bracciolini (Arezzo), si è svolta una veglia in ricordo delle vittime della strage.
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