Lorenzo Innocenti, 37 anni, accusato di aver ucciso la compagna Eleonora Guidi l’8 febbraio scorso con 24 coltellate, è stato giudicato temporaneamente incapace di affrontare un processo. Sopravvissuto a un salto dal balcone di sette metri nel tentativo di suicidarsi, l’uomo è comparso in aula accompagnato dai carabinieri e dall’avvocato, mostrando ancora i segni della caduta. Ha dichiarato di non ricordare nulla di quella giornata, come già affermato in sede di incidente probatorio.
Il gip, scrive questa mattina La Nazione, ha disposto per lui la misura di sicurezza nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Ponte a Niccheri, dove sarà seguito da specialisti. La legge prevede una nuova valutazione medica entro sei mesi dalla sospensione del processo, avvenuta a fine maggio. Secondo i periti nominati dalla procura, Innocenti è ancora pericoloso e presenta deficit cognitivi, alterazioni della memoria e difficoltà nel programmare le proprie azioni o prevederne le conseguenze.
In aula, l’architetto ha manifestato smarrimento e incredulità quando informato dei fatti, sostenendo di non essere “il tipo che fa queste cose”. Ai medici, in passato, aveva attribuito il suo ricovero a un presunto incidente sugli sci, mostrando totale inconsapevolezza della gravità delle accuse. I periti sottolineano una marcata espressione emotiva ma l’assenza di coscienza rispetto all’omicidio commesso.
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