Comminati 50mila euro di multe dagli ispettori del lavoro

Sospese cinque attività imprenditoriali e sanzioni per quasi 50mila euro per lavoro nero e gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. È il bilancio di una serie di controlli che nelle giornate del 7, 8 e 9 ottobre hanno visto impegnati gli ispettori del lavoro dello Iam Firenze nei settori dell'agricoltura, del commercio e dei pubblici esercizi.
     
Monitorando terreni dove si stavano effettuando la raccolta delle olive, gli ispettori hanno scoperto in un'azienda un lavoratore in nero. L'impresa è stata sospesa, e per poter proseguire la propria attività dovrà versare una somma di 2.500 euro, oltre a regolarizzazione il lavoratore impiegato in assenza di copertura previdenziale ed assicurativa.
Verrà inoltre irrogata la maxisanzione per lavoro nero e saranno contestate violazioni penali per la mancata formazione e visita medica del lavoratore irregolare.

Nel settore del commercio, sono stati ispezionati due negozi: nel primo è stato individuato un lavoratore in nero, nel secondo ne sono stati trovati due. Per entrambe le attività è scattato il provvedimento di sospensione, e le relative sanzioni.

Nel settore dei pubblici esercizi sono stati controllati un'attività di ristorazione, che impiegava i propri dipendenti in assenza del documento di valutazione dei rischi (Dvr) e un forno, dove i tre lavoratori presenti sono risultati sprovvisti di contratto di lavoro. Anche in questi due casi sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale, con le relative sanzioni.

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