La clausola sta per finire. Kean è ancora viola

Niente Al Qadsiah, niente Napoli, niente Al Hilal, niente United, niente Atletico Madrid. Niente. Moise Kean resta alla Fiorentina. Finalmente questi 15 ann…questi 15 mes…questi 15 giorni di clausola stanno ormai volgendo ufficialmente al termine.
 
Tecnicamente mancherebbe ancora qualche ora. Ma, se Kean dovesse andarsene oggi, dopo quello che ha detto ieri…Cioè, se dovesse lasciare oggi, nell’ultimo giorno di clausola…no dai. Non è pensabile. Orsù. Non scherziamo.
 
E allora ci sbilanciamo. Tutto è bene quel che finisce bene. Kean rimane a guidare l’attacco della Fiorentina, con Pioli in panchina e con un Dzeko in più a completare il reparto. Rimane con un contratto che sarà aumentato fino a oltre 4 milioni di euro netti a stagione, raddoppiato praticamente. Rimane, sì. Non vogliamo neppure immaginarci un assalto da qui a fine mercato, cioè post clausola. No. Perché vogliamo credere al messaggio che ha mandato ieri sera. Vogliamo pensare che abbia capito quanto qui sia amato e coccolato, quanto quest’anno ci siano tutte le premesse per fare una grande annata.
 
A suon di gol, come quelli che ha fatto l’anno scorso, alcuni inventandoseli da solo. Moise c’è, è ancora qua, con la voglia di esultare in quel modo lì, di flexare dinanzi a qualche energumeno avversario che prova a fermarlo con le cattive.
 
E pazienza se hai tenuto tutta una piazza col fiato sospeso in questi giorni, come faceva Batistuta che ogni estate…vabè, lo sappiamo. Poi, tornava, si tirava su il colletto, entrava in campo e la buttava dentro a ripetizione. Questo è l’augurio, caro Moise. Che tu possa fare come faceva il Re Leone, e mi raccomando: da qui a fine mercato, anche post clausola, non facciamo scherzi eh!


 



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