Vasile Frumuzache, accusato degli omicidi di due prostitute a Prato e Montecatini, è stato aggredito in carcere da un parente della donna scomparsa e uccisa nel 2024, Ana Maria Andrei, delitto confessato ieri sotto interrogatorio degli inquirenti. Lo si apprende dalla procura di Prato. L'aggressione è stata fatta con olio bollente tirato sul volto.
Sull'episodio la procura di Prato ha aperto un procedimento penale. Vasile Frumuzache è stato ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Pratoin codice di urgenza giallo. L'aggressione è avvenuta nella casa circondariale pratese della Dogaia, in via La Montagnola. Sul posto è intervenuto alle 10,40 il 118.
Secondo quanto riporta il procuratore Luca Tescaroli "l'autore" dell'aggressione "ha potuto agire indisturbato senza alcun controllo".
"Il fatto è di particolare gravità - commenta poi lo stesso Tescaroli -, perché ogni persona, anche se in ipotesi di gravi crimini, ha il preciso diritto di essere tutelata, trattata con umanità e rispettata come essere umano".
Il detenuto che ha aggredito Vasile Frumuzache è un cugino di Ana Maria Andrei.
Secondo quanto emerge, il procuratore di Prato Luca Tescaroli aveva dato al penitenziario indicazione di massima sorveglianza per Frumuzache, assegnato alla sezione 'Protetti promiscui', che reclude detenuti a rischio per la loro incolumità. La sua presenza però avrebbe scatenato la protesta degli altri romeni nella stessa sezione, che hanno rifiutato la sua presenza. Allora Frumuzache è stato spostato in un altro reparto dove però vi è già detenuto, per altri fatti, il cugino di Ana Maria Andrei. Questo parente in un momento favorevole, senza controlli, ha attaccato Frumuzache con l'olio bollente ustionandolo al volto.
La procura ha avviato altre indagini per accertare le responsabilità all'interno del carcere della mancata tutela di Frumuzache in un contesto già molto difficile.
Sull'episodio la procura di Prato ha aperto un procedimento penale. Vasile Frumuzache è stato ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Pratoin codice di urgenza giallo. L'aggressione è avvenuta nella casa circondariale pratese della Dogaia, in via La Montagnola. Sul posto è intervenuto alle 10,40 il 118.
Secondo quanto riporta il procuratore Luca Tescaroli "l'autore" dell'aggressione "ha potuto agire indisturbato senza alcun controllo".
"Il fatto è di particolare gravità - commenta poi lo stesso Tescaroli -, perché ogni persona, anche se in ipotesi di gravi crimini, ha il preciso diritto di essere tutelata, trattata con umanità e rispettata come essere umano".
Il detenuto che ha aggredito Vasile Frumuzache è un cugino di Ana Maria Andrei.
Secondo quanto emerge, il procuratore di Prato Luca Tescaroli aveva dato al penitenziario indicazione di massima sorveglianza per Frumuzache, assegnato alla sezione 'Protetti promiscui', che reclude detenuti a rischio per la loro incolumità. La sua presenza però avrebbe scatenato la protesta degli altri romeni nella stessa sezione, che hanno rifiutato la sua presenza. Allora Frumuzache è stato spostato in un altro reparto dove però vi è già detenuto, per altri fatti, il cugino di Ana Maria Andrei. Questo parente in un momento favorevole, senza controlli, ha attaccato Frumuzache con l'olio bollente ustionandolo al volto.
La procura ha avviato altre indagini per accertare le responsabilità all'interno del carcere della mancata tutela di Frumuzache in un contesto già molto difficile.
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