Un iPad, due tablet, abiti griffati e quattro libri la refurtiva in uno zaino, che una donna, romana 24 anni, aveva quando è stata scoperta e bloccata dai residenti nel cortile di un condominio, ieri sera, in via dei Serragli, nel centro di Firenze.
La giovane è stata arrestata per tentato furto in abitazione. Il tribunale ha convalidato l'arresto e disposto la misura in carcere, in considerazione del suo 'curriculum': due arresti in un giorno e sei denunce per furti in auto in due settimane. Per lei il processo si aprirà il 7 novembre.
In precedenza, il 9 ottobre, la stessa 24enne era stata arrestata con l'accusa di indebito utilizzo di carte di credito e dopo la convalida, in attesa del processo, il tribunale aveva disposto il divieto di dimora a Firenze. Misura che la donna non ha rispettato.
Infatti ieri sera, secondo quanto ricostruito, con un voluminoso zaino a tracolla è stata sorpresa da alcuni condomini dentro un complesso residenziale. Alla richiesta di spiegazioni si sarebbe spacciata per turista straniera affermando, in lingua inglese, di essersi smarrita. Una versione che non ha persuaso gli interlocutori che hanno chiamato il 112 Nue.
E' intervenuta una Volante della polizia di Stato. La donna è stata perquisita: lo zaino conteneva il bottino di un furto appena messo a segno in un appartamento dello stesso palazzo.
La giovane è stata arrestata per tentato furto in abitazione. Il tribunale ha convalidato l'arresto e disposto la misura in carcere, in considerazione del suo 'curriculum': due arresti in un giorno e sei denunce per furti in auto in due settimane. Per lei il processo si aprirà il 7 novembre.
In precedenza, il 9 ottobre, la stessa 24enne era stata arrestata con l'accusa di indebito utilizzo di carte di credito e dopo la convalida, in attesa del processo, il tribunale aveva disposto il divieto di dimora a Firenze. Misura che la donna non ha rispettato.
Infatti ieri sera, secondo quanto ricostruito, con un voluminoso zaino a tracolla è stata sorpresa da alcuni condomini dentro un complesso residenziale. Alla richiesta di spiegazioni si sarebbe spacciata per turista straniera affermando, in lingua inglese, di essersi smarrita. Una versione che non ha persuaso gli interlocutori che hanno chiamato il 112 Nue.
E' intervenuta una Volante della polizia di Stato. La donna è stata perquisita: lo zaino conteneva il bottino di un furto appena messo a segno in un appartamento dello stesso palazzo.
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