L'obiettivo è contrastare ogni forma di sfruttamento

Un maggiore presidio territoriale e maggiore controllo per garantire la qualità del lavoro nel rispetto dei contratti e per contrastare ogni forma di sfruttamento lavorativo e di discriminazione. E' lo scopo del protocollo d'intesa approvato in giunta comunale a Firenze con una delibera dell'assessore alle partecipate Giovanni Bettarini: prevede un accordo quadro fra Comune, sindacati e Mercafir per preservare e potenziare la legalità dentro il mercato ortofrutticolo fiorentino mantenendo elevata l'attenzione sulle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per prevenire e contrastare qualsiasi forma di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, a partire dal puntuale rispetto delle previsioni normative

L'accordo, sottoscritto da Mercafir, Palazzo Vecchio e Cgil Firenze, Cisl Firenze Prato e Uil Toscana, spiega una nota, "si configura come lo strumento fondamentale per definire criteri e azioni adeguati alla realtà del Centro alimentare polivalente di Novoli per garantire lavoro regolare e sicuro, con convenzioni, concessioni, affidamenti e appalti improntati alla legalità e alla trasparenza, al fine di contrastare ogni forma di sfruttamento lavorativo e di discriminazione e garantire condizioni di salute e sicurezza". "L'accordo risponde all'esigenza di intensificare gli sforzi diretti alla diffusione della cultura della legalità - spiega Bettarini - a tutela e garanzia di coloro che lavorano nel polo di Novoli, degli operatori e degli utenti finali, nonché con il preciso intento di promuovere e valorizzare la libera concorrenza fra gli operatori economici".

"Firenze dimostra ancora una volta di essere sempre più città del lavoro e all'avanguardia per i diritti dei lavoratori" aggiunge l'assessore a welfare e educazione Sara Funaro. Per Gianni Tapinassi, presidente Mercafir, l'intesa è "il primo passo di un percorso partecipato che coinvolgerà gli operatori del Centro agroalimentare polivalente e anche gli utenti esterni, e che sarà mirato a diffondere la cultura della legalità e a stabilire, in modo condiviso e partecipato, delle buone pratiche su temi quali la sicurezza sui luoghi di lavoro, la gestione dei rifiuti, e la sostenibilità ambientale e sociale". Concludono Elena Aiazzi (segreteria Cgil Firenze), Erika Caparrini (segreteria Cisl Firenze Prato) e Leonardo Mugnaini (coordinatore Uil Firenze): "Come organizzazioni Sindacali riteniamo di aver posto, in maniera condivisa, un primo importante tassello che mira a tutelare ed a migliorare la condizione" dei lavoratori che operano dentro Mercafir. 
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