Visita del ministro dell'Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, oggi a Firenze per una serie di impegni istituzionali, all'Accademia dei Georgofili, la più antica del mondo nel campo delle discipline agrarie. Il ministro, insieme al sottosegretario Patrizio La Pietra e al deputato Giovanni Donzelli è stato accolto dal presidente dell'istituzione Massimo Vincenzini che ha fatto da guida nella sede accademica, illustrando sia il patrimonio artistico che la storia dei Georgofili e la loro attività al giorno d'oggi.
Vincenzini, spiega una nota, ha sottolineato particolarmente la disponibilità del corpo accademico, composto attualmente da oltre 1.100 membri con le più svariate specializzazioni nel settore agronomico e forestale, di mettersi a disposizione come referente scientifico per qualsiasi scelta politica in materia di agricoltura, in ottemperanza all'antico motto georgofilo "Prosperitati Publicae Augendae" (nell'interesse della prosperità pubblica).
Il presidente ha poi sottolineato di rilanciare l'Istituto Agronomico dell'Oltremare di Firenze, non più operativo dal 2015, che ha rappresentato per oltre un secolo l'eccellenza nella ricerca in campo agricolo tropicale e sub tropicale.
L'uomo a capo della struttura ha poi osservato che Firenze, grazie alla presenza dei Georgofili e di questa grande struttura di ricerca e formazione, potrebbe diventare un punto di riferimento nazionale per l'attuazione del Piano Mattei.
Lollobrigida che, spiegano dall'Accademia, sì è dimostrato interessato alle istanze proposte da Vincenzini, ha firmato lo storico quaderno delle visite di personaggi illustri all'Accademia dei Georgofili, prima di proseguire negli impegni fiorentini, con un incontro con la Confcommercio ed a seguire un incontro elettorale con i candidati Fdi alle comunali.
Poi spostandosi a margine ad un evento elettorale a Firenze con i candidati Fdi alle amministrative fiorentine e alle europee con Francesco Torselli, il politico ha aggiunto: "Una città straordinaria come Firenze deve avere come sindaco qualcuno che ama il bello, che ama la capacità di tutelare la qualità che è il vero elemento forte della nostra economia, e lui nella sua vita ha dimostrato di dedicarsi esclusivamente a questo. Mettere a disposizione le sue competenze e le sue conoscenze della città di Firenze è davvero un bel segnale, ed è un segnale che rafforza anche l'Europa". Così il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, parlando del candidato del centrodestra a sindaco di Firenze Eike Schmidt, a margine di un evento elettorale a Firenze con i candidati Fdi alle amministrative fiorentine e alle europee con Francesco Torselli.
Per il ministro "avere un'amministrazione in linea con le grandi potenzialità di questa città è fondamentale. Firenze è uno straordinario museo, c'è una grande vivacità, non solo in termini di turisti che va preservata. Tutti creiamo la suggestione di una Europa che questa volta vede una persona che ama l'Italia anche se non è nato qui, e che vi si dedica volentieri, con tutta la passione, con tutta la preparazione e con tutta l'anima, e quindi è un passo in avanti verso quella Europa che auspichiamo tutti, nella disponibilità di aiutarci vicendevolmente e mettere le nostre competenze a disposizione anche degli altri".
Infine ha concluso:"L'Amministrazione comunale di Firenze ha un sistema di potere che ha messo in condizione una città meravigliosa come questa di perdere tante occasioni in una litigiosità che non è tra valori della politica ma tra correnti o micropartiti della sinistra che spesso hanno fatto perdere tempo alla città invece di valorizzarne le potenzialità".
Vincenzini, spiega una nota, ha sottolineato particolarmente la disponibilità del corpo accademico, composto attualmente da oltre 1.100 membri con le più svariate specializzazioni nel settore agronomico e forestale, di mettersi a disposizione come referente scientifico per qualsiasi scelta politica in materia di agricoltura, in ottemperanza all'antico motto georgofilo "Prosperitati Publicae Augendae" (nell'interesse della prosperità pubblica).
Il presidente ha poi sottolineato di rilanciare l'Istituto Agronomico dell'Oltremare di Firenze, non più operativo dal 2015, che ha rappresentato per oltre un secolo l'eccellenza nella ricerca in campo agricolo tropicale e sub tropicale.
L'uomo a capo della struttura ha poi osservato che Firenze, grazie alla presenza dei Georgofili e di questa grande struttura di ricerca e formazione, potrebbe diventare un punto di riferimento nazionale per l'attuazione del Piano Mattei.
Lollobrigida che, spiegano dall'Accademia, sì è dimostrato interessato alle istanze proposte da Vincenzini, ha firmato lo storico quaderno delle visite di personaggi illustri all'Accademia dei Georgofili, prima di proseguire negli impegni fiorentini, con un incontro con la Confcommercio ed a seguire un incontro elettorale con i candidati Fdi alle comunali.
Poi spostandosi a margine ad un evento elettorale a Firenze con i candidati Fdi alle amministrative fiorentine e alle europee con Francesco Torselli, il politico ha aggiunto: "Una città straordinaria come Firenze deve avere come sindaco qualcuno che ama il bello, che ama la capacità di tutelare la qualità che è il vero elemento forte della nostra economia, e lui nella sua vita ha dimostrato di dedicarsi esclusivamente a questo. Mettere a disposizione le sue competenze e le sue conoscenze della città di Firenze è davvero un bel segnale, ed è un segnale che rafforza anche l'Europa". Così il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, parlando del candidato del centrodestra a sindaco di Firenze Eike Schmidt, a margine di un evento elettorale a Firenze con i candidati Fdi alle amministrative fiorentine e alle europee con Francesco Torselli.
Per il ministro "avere un'amministrazione in linea con le grandi potenzialità di questa città è fondamentale. Firenze è uno straordinario museo, c'è una grande vivacità, non solo in termini di turisti che va preservata. Tutti creiamo la suggestione di una Europa che questa volta vede una persona che ama l'Italia anche se non è nato qui, e che vi si dedica volentieri, con tutta la passione, con tutta la preparazione e con tutta l'anima, e quindi è un passo in avanti verso quella Europa che auspichiamo tutti, nella disponibilità di aiutarci vicendevolmente e mettere le nostre competenze a disposizione anche degli altri".
Infine ha concluso:"L'Amministrazione comunale di Firenze ha un sistema di potere che ha messo in condizione una città meravigliosa come questa di perdere tante occasioni in una litigiosità che non è tra valori della politica ma tra correnti o micropartiti della sinistra che spesso hanno fatto perdere tempo alla città invece di valorizzarne le potenzialità".
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