Quattro composizioni dalla fine del 1900 alla seconda guerra mondiale

La stagione sinfonica del Maggio riparte il 20 settembre con quattro composizioni composte dalla fine del 1800 alla seconda guerra mondiale. Sotto la direzione di Jérémie Rhorer troviamo l’orchestra e il Coro femminile del Maggio Musicale Fiorentino diretta come al solito da Lorenzo Fratini con la parte di Soprano affidata a Elizabeth Llewellyn,

Si inizia con i "Trois Nocturnes" di Claude Debussy, composizione in tre movimenti completata nel 1899, basata su un concetto generale e decorativo di “notturno”. L'opera, che dura circa 25 minuti, è caratterizzata dai suoi tre movimenti: "Nuages" ("Nuvole"), "Fêtes" ("Feste") e "Sirènes" ("Sirene"), quest'ultimo con l'aggiunta di un coro femminile.  La composizione è un esempio significativo dell'impressionismo musicale, dove la forma è determinata da superfici sonore cangianti e da sfumature timbrico-armoniche in continuo mutamento.

A seguire ecco Shéhérazade, poema per voce e orchestra (composto da Maurice Ravel nel 1903) basata su testi del poeta simbolista Tristan Corbière e trae ispirazione dal poema sinfonico Shéhérazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov, riflettendo l'interesse di Ravel per l'Oriente. Si tratta di un ciclo di tre canzoni per soprano (o tenore) e orchestra intitolate "Asie", "La flûte enchantée" e "L'indifférent". 

Il programma prosegue con il celeberrimo Prélude à l’après-midi d’un faune composta da Claude Debussy fra il 1891 e il 1894, ispirato al poema di Stéphane Mallarmé Il pomeriggio di un fauno del 1876. Il brano è considerato uno dei capolavori dell'impressionismo musicale. La musica descrive le fantasie diurne di un fauno che, appena svegliato dal sonnellino pomeridiano, in un paesaggio bucolico, si diletta a suonare il flauto e ha un incontro amoroso con alcune ninfe. Di nuovo solo, il fauno riprende la sua melodia e cade ancora in un sonno beato. La partitura del Prélude è molto lineare e segue una forma tripartita abbozzata. Contiene due temi, un elemento tematico di raccordo e una variazione del primo tema.

Chiude la nutrita serata la Sinfonia in tre movimenti di Igor Stravinskij scritta fra il 1942 e il 1945, commissionata al compositore dalla New York Philharmonic Symphony Society e dedicata ad essa. Fu eseguita per la prima volta a New York il 24 gennaio 1946, a guerra vinta, sotto la direzione dello stesso Stravinskij. La sua genesi è legata a immagini cinematografiche di guerra, pur non essendo una sinfonia "a programma". 

Il primo Movimento (Allegro) è ispirato a un documentario che raffigurava il popolo cinese che scavava nei campi. Il secondo Movimento (Andante) deriva invece da musica composta per un progetto mai realizzato per una scena del film The Song of Bernadette. Il terzo Movimento (Con moto) fu ispirato da documentari e cinegiornali sui soldati che marciavano con l'ultima parte ispirata dalla vittoria degli Alleati contro i nazisti.


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