Antonella Mansi è stata confermata presidente del Centro di Firenze per la moda italiana anche per il prossimo triennio (2024-26). E' il suo terzo mandato e per essere nuovamente confermata è stato necessario modificare lo statuto del Cfmi.
L'assemblea dei soci, riunitasi oggi a Firenze, ha anche nominato quattro nuovi membri del cda: sono Giuseppe Angiolini (proprietario della boutique Sugar di Arezzo), Elena Calabria (vice presidente Cna Toscana Centro), Sergio Tamborini (presidente Sistema moda Italia) e Brunella Tarli (vice segretario generale Cciaa Firenze).
I consiglieri uscenti sono Antonio Bossio, Luca Giusti, Niccolò Manetti e Marino Vago.
Confermati i membri del collegio sindacale, presieduto da Roberto Vanni e composto dai sindaci Laura Benedetto e Giuseppe Cristiani, supplenti Stefano Ballerini e Sauro Settesoldi.
"Desidero anzitutto ringraziare i soci per questa decisione - ha detto Mansi - che certamente deriva da un giudizio positivo sul lavoro svolto dal consiglio, a cui estendo i miei caldi ringraziamenti per il prezioso contributo e lo spirito di collaborazione. La modifica dello statuto del Centro per superare il vincolo al terzo mandato della presidenza è infatti il segno di una forte e unanime volontà di dare continuità ai progetti in corso".
Illustrando i piani per il futuro Mansi ha parlato di rafforzare il ruolo e l'azione del gruppo sui fronti della promozione del Made in Italy (con il lancio di nuovi saloni ed eventi di networking tra le imprese), della valorizzazione e dell'alta formazione per le nuove generazioni e della cultura della moda.
L'assemblea dei soci, riunitasi oggi a Firenze, ha anche nominato quattro nuovi membri del cda: sono Giuseppe Angiolini (proprietario della boutique Sugar di Arezzo), Elena Calabria (vice presidente Cna Toscana Centro), Sergio Tamborini (presidente Sistema moda Italia) e Brunella Tarli (vice segretario generale Cciaa Firenze).
I consiglieri uscenti sono Antonio Bossio, Luca Giusti, Niccolò Manetti e Marino Vago.
Confermati i membri del collegio sindacale, presieduto da Roberto Vanni e composto dai sindaci Laura Benedetto e Giuseppe Cristiani, supplenti Stefano Ballerini e Sauro Settesoldi.
"Desidero anzitutto ringraziare i soci per questa decisione - ha detto Mansi - che certamente deriva da un giudizio positivo sul lavoro svolto dal consiglio, a cui estendo i miei caldi ringraziamenti per il prezioso contributo e lo spirito di collaborazione. La modifica dello statuto del Centro per superare il vincolo al terzo mandato della presidenza è infatti il segno di una forte e unanime volontà di dare continuità ai progetti in corso".
Illustrando i piani per il futuro Mansi ha parlato di rafforzare il ruolo e l'azione del gruppo sui fronti della promozione del Made in Italy (con il lancio di nuovi saloni ed eventi di networking tra le imprese), della valorizzazione e dell'alta formazione per le nuove generazioni e della cultura della moda.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














