Il presidente del Consiglio regionale: “Disponibile lavorare con altre Regioni per legge a Parlamento”

Sulla par condicio "io sono disponibile a lavorare per cambiare la disciplina, potremo collaborare tra Consigli regionali e Corecom delle altre Regioni per proporre una legge da portare in Parlamento. Tutto ciò che è sul web e sui social sfugge alla regolamentazione sulla par condicio, a parte i profili delle pubbliche amministrazioni. Nelle ultime delibere Agcom c'è una sorta di moral suasion, di invito all'auto-regolamentazione, ma non basta, è necessario un intervento puntuale". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, in occasione del corso 'Par condicio e comunicazione istituzionale: indicazioni professionali e buone pratiche', promosso oggi a Firenze da Ordine dei giornalisti Toscana, Fondazione Odg Toscana e Corecom Toscana.  

Parlando del corso, Mazzeo ha poi aggiunto che "a pochi mesi dalla prossima tornata elettorale, approfondire la legge sulla Par condicio è fondamentale per tutti gli operatori dell'informazione, e altrettanto lo è per tutti i cittadini, che hanno il diritto di poter scegliere in libertà".

"Questo di oggi è il primo di tre appuntamenti formativi programmati in Toscana grazie alla collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti della Toscana - ha spiegato Marco Meacci, presidente del Corecom Toscana -. Questo ciclo di incontri per noi rappresenta un importante contributo al lavoro di informazione e sensibilizzazione della stampa, degli operatori e dei comunicatori pubblici. Al corso odierno seguiranno quelli di Siena e Grosseto l'11 marzo e quello di Livorno il 20 marzo".
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