“Subito decreto alluvione e nuovo commissario. Necessario fondo straordinario contro rischio idrogeologico”

“Le frane sulla SR325, strada già tormentata, rischiano di portare all’isolamento la Val Bisenzio, dove vivono circa 20 mila persone e operano centinaia di imprese che sono parte essenziale della filiera tessile, con conseguenze a caduta su tutto il distretto pratese, sui trasporti e la mobilità, sulla vita dei tanti pendolari che già si spostano con immense difficoltà in queste zone. Un problema ambientale si trasforma in una catastrofe economica, stimata anche in 50 milioni al giorno”. Lo ha spiegato l’On. pratese di Forza Italia Erica Mazzetti, responsabile dipartimento lavori pubblici di FI, in una lettera concitata all’indirizzo dei Ministri dei Trasporti, della Protezione Civile e degli Affari Regionali in cui chiede di “agevolare e velocizzare gli interventi di ripristino della SR325, in accordo con il governatore e attuale commissario Eugenio Giani, iniziando a predisporre quanto necessario per realizzare una viabilità alternativa, nostra storica richiesta”.

“Dai riscontri che ho – aggiunge Mazzetti -, i lavori sulla SR325 possono richiedere perfino alcuni mesi, tenendo conto anche delle precarie condizioni di sicurezza in cui questi lavori devono svolgersi. Visto tutto questo, penso sia opportuno un coinvolgimento del Genio Militare perché ha mezzi e competenze idonee”.

Nella lettera, Mazzetti è tornata a sollecitare “un decreto alluvione con fondi adeguati” e la “nomina del commissario straordinario, indispensabile per coordinare l’azione e investire le risorse”. “Bisogna saper anche lavorare più in prospettiva – prosegue Mazzetti – e quindi ho proposto l’istituzione di un tavolo Stato-Regione contro il rischio idrogeologico, un problema a quanto vediamo strutturale del nostro territorio e impattante. Dobbiamo fare una seria analisi del problema, dal bosco – da come il bosco è tenuto e tagliato – fino a valle, e poi identificare tutte le azioni necessarie a contrastarlo, partendo da infrastrutture e manutenzione”.

Nella lettera, infatti, Mazzetti
 ha chiesto il coinvolgimento “del Ministro degli Affari Regionali per un confronto Stato-Regione, insieme agli altri ministri competenti, al fine di aprire un fondo speciale contro il rischio idrogeologico”. “Con questo, voglio intanto ringraziare tutti coloro che si sono attivati per i primi e necessari interventi: adesso lavoriamo insieme per evitare il soffocamento del nostro distretto”, conclude Mazzetti.
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